IL CONTROLLO

Pescara, sequestrati 5 tonni rossi da 200 chili

Il prodotto è stato pescato illegalmente

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

291

Pescara, sequestrati 5 tonni rossi da 200 chili

I tonni sequestrati

PESCARA. Ieri i militari della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Pescara , nel corso di un servizio diretto alla tutela del patrimonio ittico e alla repressione della pesca di frodo, hanno controllato un automezzo sul lungofiume di Pescara.

Durante la verifica hanno trovato a bordo del mezzo cinque esemplari della specie “Thunnus thinnus” (tonno rosso), per un peso totale pari a 200 chili circa. A seguito degli accertamenti esperiti è emerso che il prodotto ittico era sprovvisto di qualsiasi documentazione che ne attestasse la legittima provenienza e, pertanto, pescato e detenuto illegalmente in violazione alle vigenti  disposizioni a tutela dei piani di ricostituzione della specie ittica, nonché in contrasto alla vigente normativa nazionale e comunitaria.

Il tonno rosso è stato dunque sottoposto a sequestro amministrativo e al detentore è stata applicata la sanzione pecuniaria di 4.000 euro. Il pescato giudicato  idoneo al consumo alimentare, dal medico veterinario intervenuto del Dipartimento ASL di Pescara, è stato devoluto in beneficienza ad enti caritatevoli.

Il fenomeno della pesca di frodo genera tutta una serie di comportamenti illeciti quali violazioni di norme sanitarie volte alla tutela della salute del cittadino, concorrenza sleale nei confronti di pescatori e di esercizi commerciali in regola e spesso colpisce la protezione di specie tutelate o protette.

È per questi motivi che il fenomeno della pesca di frodo è fra gli obiettivi primari dei finanzieri della Stazione Navale di Pescara che da sempre svolgono servizi volti alla tutela dei cittadini e consumatori.