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PowerCrop: ambientalisti pronti alla mobilitazione per dire no

Il 31/3 Conferenza Servizi, Wwf e Legambiente si mobilitano

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PowerCrop: ambientalisti pronti alla mobilitazione per dire no

PESCARA. Associazioni ambientaliste e cittadini della Marsica si mobilitano, in occasione della Conferenza dei Servizi sulla PowerCrop di Avezzano che si terrà giovedì 31 marzo presso gli uffici della Direzione Servizio Politica Energetica, Qualità dell'Aria e Sina della Regione in via Passolanciano a Pescara, per dire no alla costruzione della centrale ad Avezzano.

La contrarietà dei cittadini alla costruzione della centrale a biomasse é totale, e proprio giovedì, in occasione della Conferenza dei Servizi in cui si saprà di più sulle autorizzazioni, é prevista una grande manifestazione. Questa mattina nel corso di una conferenza stampa Wwf Abruzzo e Legambiente hanno spiegato i motivi della contrarietà al progetto.

«La contrarietà é da parte di sindaci amministratori, cittadini, associazioni degli agricoltori e delle associazioni ambientaliste - ha detto Walter Delle Coste, presidente Wwf Abruzzo Montano - perché la ditta proponente del progetto non é stata in grado di spiegare da dove prenderà la quantità rilevante di legname, 275mila tonnellate di legname che brucerà questa centrale che dovrebbe utilizzare un milione di metri cubi di acqua togliendola dal consumo domiciliare, in una città che deve i conti con carenza di acqua in diversi periodi dell'anno, e agricolo e che riverserà nell'ambiente è nell'aria sotto forma di scarichi inquinanti e di emissioni di vapori acidi che si andrebbero a depositare nei prodotti di qualità del Fucino arrecando un danno irreversibile all'economia fucense e dell'intero Abruzzo. Anche la Regione si espressa, seppur in maniera non definitiva, in modo contrario a questa centrale, ma ci auguriamo che nella Conferenza dei la Regione dica definitivamente no ad un progetto vecchio, obsoleto di nove anni che la ditta si ostina a proporre senza aver presentato delle migliorie tecnologiche che sono intervenute in questi nove anni». Anche Legambiente ribadisce la sua contrarietà: «Noi continuiamo a ribadire la nostra posizione il no che abbiamo assunto da anni per un progetto che viene spacciato per sostenibile e che invece in realtà é una imposizione al territorio e che va dunque ad intaccare non solo la salute del territorio con un netto peggioramento della qualità dell'aria e dell'acqua e dunque dell'ambiente in generale, ma anche la specificità economica di quel territorio, intaccando quelle che sono le coltivazioni di patate, di carote e dei prodotti biologici destinati alla produzione di omogeneizzati, e che da questa centrale avrebbero un attacco non sol alle risorse idriche che sono insufficienti per sostenere contemporaneamente la centrale e le produzioni agricole sia anche un danno di immagine laddove un territorio che dovrebbe essere ad alto valore agricolo e incontaminato verrebbe invece segnato, per sempre da una struttura che ne comprometterebbe proprio la qualità produttiva e ambientale».


COSA SI BRUCERA’?

Intanto oggi il M5S di Avezzano illustrerà l’analoga vicenda dell’inceneritore di Pozzilli, in provincia di Isernia, passato in poco tempo dall'incenerimento di biomasse a quello di rifiuti.
Alle ore 17:30 presso la sala riunioni “A. Picchi” del Dipartimento sviluppo economico e politiche agricole della Regione Abruzzo (ex ARSSA), in piazza Torlonia ad Avezzano, il giornalista molisano Paolo De Chiara, esperto di ecomafie e autore del libro “Il veleno del Molise”, insieme a Simone Cretella, ecologista e Consigliere Comunale del M5S a Campobasso, illustreranno ai cittadini dell'Abruzzo il caso “Pozzilli”: l'inceneritore molisano che, nato come centrale a biomasse alimentata con i gusci delle nocciole, è stato subito dopo trasformato in inceneritore di rifiuti.
Per il M5S, le analogie con l'inceneritore Power Crop sono «inquietanti»: stessa tecnologia, stesse dimensioni spropositate rispetto alla reale disponibilità di biomassa sul territorio ma potenza nettamente maggiore dell'inceneritore Power Crop rispetto a quello di Pozzilli.
All'incontro parteciperanno il Consigliere Regionale del M5S Gianluca Ranieri e il portavoce del M5S Avezzano Giorgio Fedele che seguono da tempo la vicenda Power Crop in Regione Abruzzo e sul territorio e Massimo De Maio, consigliere nazionale di Fare Verde.
Il dibattito sarà moderato dal vice-coordinatore del M5S Avezzano Rosanna Bisi.