LA RIFORMA

Fiducia su riforma Bcc, M5S promette ostruzionismo

Le modifiche alla Camera, da way out in 2 mesi ad anatocismo

Redazione Pdn

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Fiducia su riforma Bcc, M5S promette ostruzionismo

ROMA. Fiducia in arrivo sul decreto banche. Il governo ha ufficialmente chiesto il voto all'Aula della Camera, chiamata ad esprimersi a mezzogiorno di domani. Nel passaggio a Montecitorio il provvedimento - che contiene, oltre alla riforma delle Bcc, anche la garanzia pubblica sulle sofferenze - è stato arricchito di modifiche che hanno sostanzialmente convinto il mondo bancario, a partire dalla way out, ma non il Movimento 5 Stelle, pronto ancora una volta all'ostruzionismo. Critiche arrivano anche dai consumatori, che non hanno apprezzato l'intervento che anziché eliminare l'anatocismo, a loro parere, lo "resuscita". Ecco alcune delle modifiche introdotte.

- WAY OUT 'STRETTA', SCELTA IN 2 MESI: è la principale modifica al testo varato dal governo. Le Bcc che non vorranno aderire alla holding, con più di 200 milioni di patrimonio netto al 31 dicembre, avranno 60 giorni dalla conversione definitiva del decreto per decidere, da sole o con altre più piccole, di fare istanza a Bankitalia per conferire l'attività bancaria a una Spa. Ottenuto il via libera scatterà il modello della coop che controlla la Spa, dopo il pagamento del 20% del patrimonio netto come tassa straordinaria. Le riserve indivisibili, questo lo scoglio maggiore che è stato superato, restano tali, in capo alla coop, che dovrà comunque cambiare la sua mission sociale. Inserito anche il diritto di recesso dalla holding, per chi volesse uscire in un secondo momento. Alternative rimangono però solo la liquidazione o la trasformazione in Spa, lasciando comunque le riserve.

- SOTTOGRUPPI NELLA HOLDING, BCC RAIFFEISEN AUTONOME: resta la soglia di 1 miliardo di patrimonio per la holding capogruppo, che potrà avere al suo interno sottogruppi territoriali a loro volta legati alla holding dal contratto di coesione come le singole Bcc. Resta autonomo, invece, il gruppo bolzanino Raiffeisen. Via libera anche alla costituzione di un fondo ad hoc per sostenere le Bcc nella transizione.

- GACS NON SOLO PER LE BANCHE: la garanzia sulla cartolarizzazione degli Npl potrà essere chiesta anche "dagli intermediari finanziari iscritti all'albo" e il fondo passa da 100 a 120 milioni. Si potranno vendere, altra modifica, sofferenze non oltre "il loro valore contabile netto alla data della cessione". Introdotta anche maggiore flessibilità per gestire la relazione con le agenzie di rating.

- SCONTO ASTA A CHI COMPRA PRIMA CASA, SENZA RIVENDITA: al privato che compra all'asta la prima casa spetta lo sconto sulla tassa di registro senza l'obbligo di rivendere l'immobile. Inserito un paletto 'anti-speculatori'.

- 2 GIORNI IN PIU' A CHI PAGA MULTE CON HOME BANKING: lo sconto del 30% sulle multe pagate entro 5 giorni sarà valido, per chi non paga in contanti o via conto corrente postale, anche se il pagamento arriverà fino a due giorni dopo la scadenza. La modifica si è resa necessaria dopo una interpretazione della norma sullo sconto che considerava la validità della data in cui il pagamento veniva accreditato all'ente, non quella del pagamento in sé (nei bonifici, ad esempio, non corrisponde).

- FINISCE L'ANATOCISMO, SCATTA LO STOP: arriva il divieto, considerato definitivo, al pagamento degli interessi sugli interessi, anche sui finanziamenti a valere sulle carte cosiddette 'revolving". Con la norma si stabilisce che la maturazione degli interessi non potrà essere inferiore ad un anno, che gli interessi debitori a carico del cliente non possano "produrre interessi ulteriori" e che siano conteggiati al 31 dicembre ed esigibili da marzo dell'anno successivo.