GLI STRASCICHI

Anatocismo, decreto ingiuntivo per l’imprenditore vittorioso: «non ha pagato i periti»

Deve versare la somma di 28 mila euro

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Anatocismo, decreto ingiuntivo per l’imprenditore vittorioso: «non ha pagato i periti»

LANCIANO. Strascichi giudiziari per l’imprenditore lancianese A.I. che nei giorni scorsi ha portato a casa la condanna alla banca Bcc Sangro Teatina di Atessa per anatocismo.

L’imprenditore, infatti, incasserà quasi 60 mila euro dall’istituto di credito ma ne dovrà versare a sua volta poco più di 28 mila allo Studio Trea Srl di Gennaro Baccile (presidente onorario di Sos Utenti) al quale si era rivolta in un primo momento per una perizia tecnica.

A tanto ammonta, infatti, la parcella mai pagata. Una cifra validata anche dal giudice Francesco Turco del tribunale di Chieti che a novembre scorso ha firmato l’ingiunzione di pagamento.

La vicenda è partita a luglio 2010 quando l'imprenditore si è rivolto ad Sos Utenti per comprendere se avrebbe o meno potuto fare causa alle banche per riottenere la restituzione degli interessi Anatocistici.

L’associazione, nella persona del suo presidente onorario Gennaro Baccile, nonchè Esperto di Giurimetria Bancaria, ha illustrato all'imprenditore le iniziative da adottare per farsi riconoscere dalle Banche il diritto restitutorio anatocistico.

Nel corso della causa durante i lavori della CTU disposta dal Tribunale di Lanciano con l'assistenza tecnico-contabile di Baccile e legale dell'avvocato Argento, gli esiti peritali hanno espresso un credito dell'imprenditore di circa 70 mila euro.

«L'imprenditore», racconta Baccile, «nel corso dell'udienza di discussione, non contento di poter puntare ad una sentenza con un riconoscimento di circa 71.000 € ha pensato bene di revocare l'incarico e querelarmi per infedele difesa». La querela è stata poi archiviata, così come la contro querela per calunnia firmata dal tecnico.

Dopo poco tempo, anche l'avvocato Argento è stato rimosso dalla causa.

Adesso, dopo che l’imprenditore si è visto riconoscere i quasi 60 mila euro dalle banche viene colpito dal decreto ingiuntivo esecutivo.

«Non è stato l'imprenditore a battere la Banca», commenta Baccile, «ma la causa era già stata impostata per la vittoria dalla Sos Utenti e l'imprenditore sostanzialmente l'ha persa. Il "Fai da te" nella Giurimetria Bancaria come nella Sanità può riservare brutte sorprese».