L'OPERA CONTESTATA

Cepagatti, Comune chiede alla Regione stop degli interventi sul fiume

Mazzocca promotore di un tavolo istituzionale

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

136

Cepagatti, Comune chiede alla Regione stop degli interventi sul fiume

Consiglio comunale Cepagatti

CEPAGATTI. Il Comune di Cepagatti chiede alla Regione lo stop delle procedure per l'intervento di sistemazione idraulica sul fiume Pescara. Presto un tavolo tecnico-istituzionale.

«Abbiamo chiesto alla Regione la sospensione delle procedure riguardanti l'intervento di sistemazione idraulica lungo il Fiume Pescara per valutare eventuali criticità e gli effetti della procedura espropriativa. La sollecitazione è stata subito raccolta dal Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Mario Mazzocca, che si è fatto promotore di un tavolo tecnico-istituzionale al quale parteciperanno i rappresentanti dei quattro territori interessati dal progetto».

Lo comunica il sindaco di Cepagatti, Sirena Rapattoni che nei giorni scorsi ha convocato un incontro in Municipio al quale sono stati invitati, oltre ai primi cittadini di Rosciano, Chieti e Manoppello, anche i tecnici della Regione, le organizzazioni di categoria e i proprietari dei terreni.

«Il progetto dell'opera, che è stata sottoposta a procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) – spiega Rapattoni - è stato depositato dalla Regione nelle Segreterie dei Comuni il 28 gennaio scorso per la consultazione da parte dei cittadini e le eventuali osservazioni. Ci siamo premurati subito di emanare un avviso pubblico, di informare tutti i proprietari con una lettera e di convocarli insieme alle organizzazioni agricole per recepire eventuali richieste. Nel corso dell'incontro il rappresentante della Coldiretti Abruzzo, Bruno Palozzo, a nome di tutti gli interessati ha evidenziato in una relazione alcune criticità riguardanti, in particolar modo, l'impatto che l'opera avrà sul territorio, l'onerosità rispetto ai benefici per la collettività e gli eventuali effetti sulle produzioni agricole. Per valutare questi aspetti, insieme al sindaco di Rosciano, Alberto Secamiglio, ho chiesto alla Regione la sospensione delle procedure. Il tavolo tecnico-istituzionale servirà a raggiungere un'intesa che permetterà di tener conto delle esigenze dei cittadini, dei proprietari e delle amministrazioni comunali».

L'intervento di sistemazione idraulica lungo il fiume Pescara prevede la realizzazione di tre casse di espansione composte, a loro volta, da cinque bacini di laminazione, che consentiranno di ridurre la portata durante le piene del fiume tramite lo stoccaggio temporaneo delle acque in aree adiacenti, separate dal fiume stesso.

Per la realizzazione dell’opera sono stati stanziati dal Governo fondi per 54 milioni e 800mila euro. L'argomento è stato al centro anche di una seduta aperta del Consiglio Comunale in cui sono state recepite le istanze delle collettività e della minoranza, che ha espresso «un parere negativo alla realizzazione delle opere di laminazione delle piene del fiume Pescara» in una mozione approvata all'unanimità.