LA RETE... TELEFONICA

La City e le 1.500 telefonate tra imprenditori e amministratori pubblici

La Mobile disegna la mappa dei contatti e delle frequentazioni telefoniche

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D'Alfonso al telefono

PESCARA. Contatti telefonici frequenti tra gli amministratori della società Iniziative Immobiliari Abruzzesi titolari de La City e gli amministratori pubblici coinvolti nel procedimento amministrativo che dovrebbe portare all’acquisto dell’immobile per metterci gli uffici della Regione.

Un totale di oltre 1.500 telefonate in 2 anni: la rete di contatti è stata ricostruita dalla Squadra Mobile di Pescara che ha portato avanti le indagini coordinate dal pm Anna Rita Mantini. Dunque non solo intercettazioni ma anche verifica dei tabulati telefonici nell’arco di tempo indicato. Si tratta di un lavoro fatto sui contatti telefonici e non sui contenuti delle chiamate che non sono state ascoltate ed il dato dovrebbe fornire informazioni sulla rete, i rapporti tra gli indagati ed i sospettati.

La differenza tra i due sistemi di controllo non è poca. Nel caso di intercettazione, infatti, gli inquirenti ascoltano quello che gli intercettati si dicono, con i tabulati, invece c’è a disposizione la sola schermata dei contatti, il numero di telefonate fatte, il minutaggio, senza ovviamente poter risalire al contenuto.

Ma la mappa delle relazioni telefoniche è stata comunque analizzata e trasmessa al pm Anna Rita Mantini, elogiata pubblicamente più volte dal presidente D’Alfonso poco prima di sferzare il suo disprezzo verso chi ha indagato «ed in particolare di uno di questi» del quale non ha fatto nomi.

E il presidente dietro la pubblicazione di certe conversazioni «non penalmente rilevanti» sostiene che ci sia una «progettazione». Il Coisp e il Movimento 5 Stelle hanno chiesto al governatore di fare pubbliche scuse anche se al momento l’unico annuncio che ha fatto D’Alfonso è che «la storia non finisce qui».

Per il resto si registra il silenzio più totale da parte delle altre istituzioni e della politica.

I CONTATTI

Dai tabulati è emerso che gli amministratori della società Iniziative Immobiliari Abruzzesi ed i soci titolari della City hanno tenuto contatti con l’allora assessore alla Gestione del Territorio del Comune di Pescara, Marcello Antonelli, soprattutto  tramite Marco Sciarra (34% delle quote) almeno fino al 18 maggio del 2015.

In un anno e 5 mesi Antonelli ha parlato dal suo cellulare con la Società Sciarra costruzioni Srl 51 volte (una media di 3 volte al mese), 46 con Alessandro Acciavatti (10% delle quote), 29 con Daniele Sebastiani, 9 con Mauro Angelucci. Ovviamente non è dato sapere cosa si dicessero.

Ma di certo si sa che Antonelli, indagato nell’inchiesta insieme all’ex sindaco Luigi Albore Mascia, è il politico comunale che ha portato avanti la procedura istruttoria anche con incontri tenuti presso la Regione Abruzzo, insieme a Lorenzo Sospiri (Forza Italia) e il dirigente comunale Tommaso Vespasiano con l’allora dirigente regionale Antonio Sorgi.

E la Mobile si sofferma anche sui contatti tra Sospiri e i titolari della società Iniziative Immobiliari: ben 263 sono le telefonate intercorse tra l’esponente di Forza Italia e Acciavatti tra il luglio del 2013 e giugno 2015 (circa 11 al mese).

Sono 87 quelle con Marco Sciarra tra il luglio 2013 e marzo 2015 (quasi 5 al mese), 84 con Sebastiani in 21 mesi (4 al mese). Ci sono poi anche 12 telefonate con Angelucci tra il luglio e ottobre 2013.

Invece, Tommaso Vespasiano, all’epoca Dirigente del settore Programmazione del Territorio Comune di Pescara ed oggi capo Dipartimento Tecnico del Comune di Pescara, ha avuto contatti telefonici soprattutto con Sciarra e Sebastiani fino al giungo 2015.

In particolare la Mobile ha calcolato 18 contatti con Sebastiani, 26 con Sciarra. La polizia annota anche 16 telefonate tra il dirigente comunale e il presidente della Regione D’Alfonso tra ottobre 2014 e aprile 2015.

DEZIO, LA CITY E D’ALFONSO

Frequenti contatti sono stati registrati anche tra gli imprenditori de La City e il vice direttore Generale del Comune di Pescara, Guido Dezio, (ex braccio destro di D’Alfonso) per il tramite di Sebastiani e Paglione fino al mese di giugno 2015.

Emergono in particolare 70 telefonate con Paglione in 14 mesi (5 al mese di media) e 55 con Sebastiani (quasi 4 al mese).

Tra ottobre 2014 e luglio 2015 la Mobile annota anche 658 telefonate tra  il presidente D’Alfonso (quasi 3 al giorno) e Dezio.

I rapporti tra i due, dunque, restano stretti e frequenti nonostante proprio Dezio alla vigilia della vittoria del neo presidente avesse annunciato una sorta di presa di distanza. Di certo gli argomenti trattati nelle conversazioni saranno stati i più vari e non solo si sarà parlato de La City.  

E se il presidente della Regione chiama 3 volte al giorno Dezio c’è da chiedersi quante volte lo contatti il sindaco ‘titolare’ di Pescara, Marco Alessandrini o se D’Alfonso senta gli omologhi di Dezio negli altri 3 comuni capoluogo abruzzesi con la stessa frequenza.

E a proposito di D’Alfonso anche su di lui la Mobile annota la statistica: il Governatore in 7 mesi ha parlato al telefono 50 volte con Sebastiani (7 al mese di media), 9 con Angelucci, 7 con Sciarra.

«Dal prospetto di cui sopra emerge che i contatti più frequenti sono stati tenuti con Sebastiani Daniele anche in epoca coeva con le ultime delibere regionali afferenti l’approvazione del contratto con la società Iniziative Immobiliari srl», si legge nel rapporto.

Dagli altri accertamenti è stato documentato che anche l’allora dirigente del Servizio Gestione Patrimonio Immobiliare della Regione Abruzzo, Antonio Macera, ha avuto contatti con Sciarra, che si sono protratti anche dopo che lo stesso funzionario, non più in servizio presso la Regione Abruzzo, è stato collocato in quiescenza: tra ottobre del 2013 e febbraio 2015 sono state 44 le chiamate tra i due.

Quale valenza abbiano questi dati nell’economia di un possibile futuro processo lo stabiliranno i giudici. Dal punto di vista dell'interesse pubblico, invece, questi numeri potrebbero stimolare più di una riflessione.

Alessandro Biancardi