PAURA EPIDEMIA

Processionaria, controlli a tappeto nei parchi a Pescara e Pineto

«Continuate a segnalarci i nidi per identificare la presenza»

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Processionaria, controlli a tappeto nei parchi a Pescara e Pineto




PESCARA. Controlli a tappeto già a partire dal pomeriggio di ieri in tutti i parchi cittadini e da oggi controlli mirati in ogni singolo giardino di pertinenza alle scuole.

E’ questo quanto è emerso durante la riunione che si è svolta ieri a proposito del problema legato alla presenza della processionaria un insetto che oltre a desfogliare piante intere, può costituire un pericolo maggiore per l'uomo e gli altri animali.

I peli urticanti dell'insetto allo stato larvale sono velenosi, e in alcuni casi, fortunatamente limitati, possono provocare una grave reazione allergica.

I peli urticanti della processionaria si separano facilmente dalla larva che li porta sul dorso, nel corso di un contatto o più semplicemente sotto l'azione del vento. Data la particolare struttura (terminano infatti con minuscoli ganci), questi peli si attaccano facilmente ai tessuti (pelle e mucose), provocando una reazione urticante data dal rilascio di istamina (sostanza rilasciata anche in reazioni allergiche). Chi avesse ripetuti contatti con la processionaria presenta reazioni che peggiorano con ogni nuovo contatto. In casi gravi può verificarsi uno shock anafilattico, con pericolo mortale (orticaria, sudorazione, edema in bocca e in gola, difficoltà di respirazione, ipotensione e perdita di coscienza).

TUTTI AL LAVORO

L’assessore ha spiegato che già da ieri pomeriggio gli operatori del verde hanno ispezionato i comparti 3 e 4 della riserva dannunziana dove sono stati rinvenuti 5 bozzoli, numero che non preoccupa, perché rientra nella presenza media riscontrata solitamente durante questo periodo – dice l’assessore Di Pietro – Nel giro di pochi giorni le tre squadre del Comune messe al lavoro nei 54 parchi dove sono presenti dei pini, albero dove si riscontra la presenza della larva, riusciranno a mappare tutti i nidi delle nostre aree verdi. Lo stesso avverrà nei giardini delle 53 scuole. «In contemporanea con la mappatura eseguiremo la rimozione e i trattamenti previsti per sconfiggerla», ha garantito l’assessore.
«Continuiamo a chiedere la collaborazione dei cittadini e dei dirigenti scolastici affinché ci inviino segnalazioni qualora dovessero imbattersi in segni di presenza della processionaria. Al contempo ricordiamo ai privati di provvedere alla rimozione dei nidi qualora dovessero riscontrarli nelle proprie aree verdi, per non incorrere nella diffida della Polizia Municipale e nelle previste sanzioni».

L’assessore assicura che non c’è nessun allarme e che la situazione è sotto controllo.

A PINETO

Intanto anche a Pineto il Comune ha avviato controlli per arginare il fenomeno della processionaria. «Stiamo ricevendo varie segnalazioni da parte dei cittadini, e domani mattina i nostri uffici si recheranno in pineta per capire al meglio la situazione», ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Laura Traini, che nella mattina ha anche contattato il Settore fitosanitario della Regione per confrontarsi sulle azioni da intraprendere.

«Ci troviamo di fronte ad un fenomeno stagionale che però quest’anno, a causa delle alte temperature invernali, si è presentato in forma superiore rispetto alle precedenti primavere – ha spiegato l’assessore Traini – A breve il ciclo vitale di questo insetto porterà i bruchi, che è lo stadio più pericoloso, a diventare crisalidi e quindi falene, e dunque sostanzialmente inoffensivi. Per sicurezza, comunque, domani andremo in pineta per capire come bloccare al meglio la discesa dei bruchi. Ovviamente ci troviamo di fronte ad uno sforzo notevole, vista l’altezza dei nostri pini e il loro numero, ma di certo faremo ciò che è utile per tutelare la salute pubblica».

La raccomandazione per tutti coloro che si dovessero trovare nelle vicinanze dei bruchi della processionaria è comunque di rimanerne a distanza per evitare di entrare a contatto con i loro peli, e di non calpestarli assolutamente.

E a Penne il M5S chiede al sindaco di intervenire. Inoltre ha chiesto che venga data immediata comunicazione a tutta la cittadinanza di Penne del pericolo dovuto a tali insetti, come già fatto da molti comuni della provincia. «Il Decreto del Ministero delle politiche Agricole, Alimentari e Forestali del 30 ottobre 2007 dà disposizioni chiare per la lotta obbligatoria contro la Processionaria del pino per cui siamo preoccupati per l’ingiustificabile ritardo nella risoluzione di tale problema» dichiara Luca Falconetti, attivista e portavoce del gruppo pentastellato di Penne.