IL CASO

Varianti Toto, il caso arriva in Parlamento: «D’Alfonso chiarisca in Commissione»

La Regione non mostra i documenti

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Il Fatto

Da Il Fatto Quotidiano

 

 

ABRUZZO.  A cosa serve un “apposito gruppo di lavoro” con 8 professionisti per valutare un progetto che non esiste?

Se lo domanda Il Fatto Quotidiano accendendo i riflettori su una delibera di giunta regionale del maggio scorso con cui il presidente Luciano D’Alfonso e i suoi assessori hanno formalizzato l’istituzione di una commissione pronta a vagliare il progetto di variante della Toto spa che vorrebbe ‘accorciare’ l’autostrada con una serie di tunnel.

Il progetto, spedito anche al Ministero, per il momento non ha nulla di concreto. Da qui i dubbi del quotidiano diretto da Travaglio, ovvero: perché scomodare otto professionisti per un’opera virtuale?

Secondo un’ipotesi, ma questo Il Fatto non lo dice, il gruppo di lavoro un risultato potrebbero averlo ottenuto, ovvero bocciare l’idea dei costruttori amici di D’Alfonso. A luglio scorso, infatti, come già scritto da PrimaDaNoi.it, proprio la giunta di centrosinistra bocciò l’ipotesi di lavoro dei Toto sostenendo che tagliare il ‘ramo secco’ della Valle Peligna era una ipotesi poco percorribile.

Il punto più debole dell’intero progetto di Strada dei Parchi è proprio la cosiddetta variante V06 che si sostanzia nella realizzazione di un tunnel di collegamento tra Collarmele e Bussi.

Questo provocherebbe la dismissione del tratto che comprende i caselli autostradali di Pescina, Cocullo, Pratola Peligna e Sulmona  da sempre funzionali al tessuto economico e sociale dell’intera area.

Le carte, come detto, confermano che la Regione già a luglio scorso ha gelato la società comunicando che bisogna trovare una soluzione alternativa perché la variante in questione «comporta sicure e insuperabili ripercussioni negative ai contesti socio economici del territorio interessati dall’eliminazione della tratta autostradale e dei relativi caselli».

A questo risultato è arrivata la commissione dei tecnici o si tratta solo una bocciatira politica? Non si sa.

MINISTERO Sì, MINISTERO NO

Ma in tutta questa vicenda si può rintracciare anche un’anomalia tutta interna al Ministero delle Infrastrutture. Se infatti da un lato  il vice ministro Riccardo Nencini avrebbe apprezzato l’idea e l’impegno dei Toto, dall’altro lato il Ministero non pare così travolto da questa idea.

A scoprirlo è stata l’associazione abruzzese H20 che, inviata una lettera al dicaste­ro retto da Graziano Delrio, riceve una risposta sorprendente. Il gruppo Toto, per legge, deve solo mettere in sicurezza, in base alle norme sul rischio sismico, le au­tostrade in concessione. Non deve far altro. Né varianti né gallerie. Si tratta di “iniziative unilaterali”, scrive funzionario del Mit, sen­za “alcun mandato di questo mi­nistero”.

Il ministero dice anche che per “poter analiz­zare in maniera ufficiale le propo­ste di vari ante”, è necessario che al gruppo Toto venga “preliminar­mente conferito l’incarico di pro­gettazione preliminare”. Incarico che al momento però non esiste. Solo “successivamente a tale mandato”, conclude il ministero “la società potrà redigere i progetti preliminari” che “saranno valutati da questo ministero a seguite del coinvolgimento degli enti ter­ritoriali interessati”.

Insomma da settimane si starebbe discutendo di aria fritta.

L’AUDIZIONE

Intanto il Movimento 5 Stelle chiede che cosa stia accadendo intorno a quello che assume sempre più i tratti di «un vero e proprio giallo, e per quale motivo ci sia tutto questo interessamento da parte della Regione da quasi un anno su questo progetto» afferma il deputato Gianluca Vacca che, insieme agli altri deputati abruzzesi Colletti e Del Grosso ha depositato una risoluzione in commissione trasporti di Montecitorio.

«Appare sempre più impellente la necessità di audire il presidente D'Alfonso, Ramadori e il ministero dei trasporti su questa vicenda, cosa che solleciteremo la prossima settimana» affermano i deputati.

Intanto la regione non ha ancora risposto alla richiesta di accesso agli atti presentata settimane fa per conoscere tutti gli atti e i documenti sul progetto.