TIRRENO ADRIATICA

Porti, asse Pd per collaborazione Ortona-Civitavecchia

Lettera di intenti tra Regione Abruzzo e Lazio

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Porti, asse Pd per collaborazione Ortona-Civitavecchia

Il porto di Ortona

ABRUZZO. Regione Abruzzo e Regione Lazio hanno sottoscritto  una lettera d’Intenti per la creazione di un’unica governance portuale tirrenico-adriatica, nell’ambito della riforma voluta dal Governo, che comporta la necessità di mettere a sistema la portualità per grandi aree con un coordinamento nazionale.

Soddisfatti i due segretari Pd Abruzzo e Lazio, Marco Rapino e Fabio Melilli: «il conseguente ridimensionamento del numero delle Autorità Portuali rappresenta una scelta di efficienza e razionalizzazione e promuove un nuovo processo di programmazione ai fini di un ottimale utilizzo delle risorse. La scelta del Governo tende a sviluppare un più efficace collegamento con le reti comunitarie dei trasporti (Ten-t) e a dare maggiore efficienza ai nostri Porti, che devono assolutamente recuperare competitività nel Mediterraneo».
I due segretari continuano: «nella nuova condizione di centralità logistica del Mediterraneo e delle aree ad est di esso (Balcani, Est Europa, Turchia, Iran, ecc.) riteniamo che lo sviluppo dei traffici est-ovest e viceversa debba trovare il nostro Paese pronto con infrastrutture adeguate. Noi pensiamo che in questa ottica i “Porti di Roma” (Civitavecchia-Gaeta-Fiumicino) e i Porti d’Abruzzo (Ortona-Pescara) debbano avere una unica governance in grado di cogliere tutte le opportunità che il mercato propone: la macroregione Adriatico-Ionica, recentemente istituita, rappresenta una sfida commerciale non indifferente e l’accesso dei Porti di Roma, tramite un unico potere decisionale, a tali aree può essere determinante. Ci sono poi flussi consistenti di merci e persone, ovest-est e viceversa, che coinvolgono bilateralmente Spagna-Italia-Turchia-Iran, ecc. che hanno bisogno, da parte nostra, di infrastrutture che si sviluppino lungo un corridoio intermodale che vada da Civitavecchia a Pescara-Ortona, coinvolgendo nello sviluppo anche le aree interne delle due regioni».
«Partendo da queste considerazioni, condividiamo, come indicato dalla Regione Abruzzo e dalla Regione Lazio, la necessità di costituire un Sistema di Autorità Portuale che comprenda i Porti di Roma e i Porti d’Abruzzo – concludono - cogliendo la forte complementarietà tra i citati porti del Tirreno e dell’Adriatico, e chiediamo al Governo di accogliere tale proposta, in quanto utile per le due regioni e per il Paese».