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Elettrodotto Terna: parte la campagna #Io sto con Silvia, attivista citata per 16 mln

Comune Lanciano: «sì a sostegno Silvia Ferrante»

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Terna ancora contro gli abruzzesi: 24 citazioni contro attivista.  Chiesti 16 mln di euro di danni

Silvia e la sua famiglia

LANCIANO. L'amministrazione comunale di Lanciano aderisce all'iniziativa di solidarietà a favore di Silvia Ferrante, 38 anni, di Paglieta (Chieti), per sostenere le spese legali delle 24 citazioni civili, per 16 milioni di euro totali, intentate da Terna Group.

L'azienda energetica ritiene la Ferrante partecipe di numerose proteste contro l'elettrodotto Villanova-Gissi che ha creato opposizioni alla presa di possesso dei terreni e ritardato l'opera.

«Partecipare alla campagna di sensibilizzazione "#Io sto con Silvia" è un dovere», hanno detto  in conferenza stampa il sindaco Mario Pupillo e il vice Pino Valente. L'iniziativa è partita sui social media e ha riscosso successo.

Nell'appello, rivolto sia ai cittadini che agli amministratori abruzzesi, si chiedono contributi, con raccolta fondi, affinchè Silvia possa sostenere le ingenti spese legali.

«L'amministrazione di Lanciano e dei comuni interessati all'elettrodotto, oltre che i cittadini che hanno avuto a cuore queste battaglie ambientali - aggiunge Valente - devono stare vicino a Silvia in modo concreto. Lei, anche come mamma, difende il diritto alla salute e ora si ritrova a combattere contro un giudizio civile voluto da un colosso come Terna. Tutti le dobbiamo dimostrare vicinanza. E' il momento dei fatti».

Silvia Ferrante dice «è bello non sentirsi soli. Subisco un'azione legale con costi altissimi per accuse che non ho mai commesse. Sapere di non essere sola e di avere persone vicine è la mia forza. Grazie a tutti quelli che hanno già sostenuto questa causa e continuano a farlo».

Terna intanto ha ritirato le iniziali undici denunce penali contro la Ferrante sempre per le manifestazioni di protesta, ritenute violente.

«Ho accettato la remissione delle querele», aggiunge Silvia. «E' un fatto positivo perchè non ho fatto nulla. Quanto alle cause civili in corso anticipo che in caso di una mia vittoria il ricavato dei fondi di solidarietà sarà devoluto per altre lotte ambientali a difesa del territorio».

Intanto il 1° marzo si torna in tribunale a Chieti per la prima udienza della seconda delle 24 citazioni civili, il 4 marzo in tribunale a Lanciano per la prima udienza per altre 2 citazioni civili. In quella occasione ci saranno anche Franca Colanero e la sua famiglia. Il 7 marzo giornata piena al tribunale di Lanciano: altre 4 prime udienze.
L’ 8 marzo, invece, Silvia sarà a Roma per il Premio Donna Pace Ambiente, insieme ad altre 3 donne che hanno lottato per la difesa dei territori, dei diritti e dell'ambiente. Il 18 marzo altra giornatona per il tribunale di Lanciano: si discutono altre 8 prime udienze civili che Terna e il 21 si continua con altre 3 prime udienze.

Chi vuole contribuire  può fare una donazione con le seguenti coordinate bancarie:
CODICE IBAN: IT40B0538777860000002415429 INTESTATO A: Ass. LA LOCOMOTIVA, via Caduti sul Lavoro 4, 66038 San Vito Chietino (CH). CAUSALE: Donazione - Campagna di solidarietà per Silvia Ferrante