L'INCHIESTA

Noleggiatori Ncc, Procura riconsegna 300 licenze al Comune di Francavilla

Anitrav: «ora torniamo a lavorare»

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FRANCAVILLA AL MARE.  Sono oltre 300 le autorizzazioni NCC restituite al Comune di Francavilla al Mare dalla Procura della Repubblica di Chieti.

Una vicenda che coinvolge centinaia di noleggiatori e gli stessi amministratori pubblici che rilasciano queste  autorizzazioni di cui molte senza bando di concorso.

La Procura di Chieti ha restituito tutte le autorizzazioni sequestrate, in via cautelare, nel corso delle indagini a seguito di esposti presentati da alcune sigle sindacali.

In questi giorni il Dirigente Comunale del settore commercio sta stilando una serie di revoche per le quali il Comune di Francavilla al Mare rischia di spendere centinaia di migliaia di euro per affrontare gli innumerevoli ricorsi.

Il presidente A.N.I.Tra.V. (Associazione Nazionale della categoria NCC) Mauro Ferri, spiega: «non sappiamo quali siano le motivazioni di tali revoche ma di certo crediamo che il responsabile comunale dovrebbe preoccuparsi di restituire, immediatamente, le autorizzazioni ai legittimi noleggiatori che, scagionati dalle infamanti accuse, oggi sono ritornati gli unici soli titolati a tenerle in mano. In difetto, lo stesso dirigente potrebbe rischiare di essere denunciato per omissioni di atti d'ufficio, abuso e interruzione di servizio pubblico».

L’inchiesta scaturì dalla denuncia di alcune sigle sindacali dei tassisti romani: alla procura della Capitale, infatti, vennero presentati numerosi esposti poi l’indagine passò alla rocura di Chieti, competente per territorio.

L’Anitrav dunque accoglie con sollievo i proscioglimenti che stanno arrivando ma aspetta di capire le intenzioni del Comune: «tutti i procedimenti penali nei confronti degli NCC, aperti da esposti presentati si stanno chiudendo con pieni proscioglimenti degli operatori del noleggio con conducente indagati, da aggiungere poi le varie sconfitte ricevute con le sentenze dei TAR, almeno quelle seguite dall'Anitrav».