SECONDO TENTATIVO

Liquidazione Ecoemme, fissata l’asta per l’alienazione dei beni

Dopo la prima gara andata deserta si ritenta

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Un mezzo della Ecoemme

Un mezzo della Ecoemme

MONTESILVANO. Prosegue il processo di liquidazione dell’Ecoemme, società mista pubblico - privata costituita nel 1998, a cui venne affidata la gestione di igiene urbana ambientale dei Comuni di Montesilvano e di Penne sino al febbraio 2014.

Socio maggioritario della società è il Comune di Montesilvano, con il 49,85% del capitale sociale, insieme alla Deco con il 47,83% delle quote e la Comunità montana vestina con il 2,32%.

Nell’aprile 2014 i tre soci, nell’ambito di misure volte alla razionalizzazione delle partecipazioni pubbliche, deliberarono la liquidazione della Società, affidando tali operazioni a due liquidatori rispettivamente uno di nomina pubblica ed uno di nomina privata. Il prossimo 26 febbraio si terrà il secondo appuntamento con l’asta pubblica per la vendita di automezzi ed attrezzature della Ecoemme.

«Dopo la prima asta, lo scorso 18 dicembre, andata deserta – dichiara l’assessore all’Igiene Urbana Paolo Cilli - abbiamo predisposto un nuovo bando per l’alienazione e modificato gli importi per ciascun bene messo in vendita, proponendoli con una riduzione del 20% del primo prezzo individuato. Ci auguriamo ora che vi sia una maggiore partecipazione».

La somma derivante dall’asta verrà ripartita tra i tre soci, ossia il Comune di Montesilvano, la Deco e la Comunità montana vestina. Nel nuovo bando i beni oggetto d’asta consistono in 15 automezzi, 5 automezzi industriali, un'autovettura, cassonetti e attrezzature industriali e commerciali, con una base d’asta di circa 370.000 euro.

Sono ammessi a partecipare alla gara privati, enti, imprese, associazioni o cooperative, presentando una proposta di acquisto, in busta chiusa, di uno o più lotti, con la specificazione del prezzo offerto superiore al prezzo a base d'asta. La documentazione necessaria dovrà pervenire entro le 12 del 22 febbraio. Per essere ammessi alla gara, i concorrenti dovranno costituire un deposito cauzionale provvisorio pari al 10% dell'importo a base di gara per i lotti per i quali intendono concorrere.

I requisiti e la documentazione necessari per partecipare al bando sono pubblicati sul sito istituzionale.