L'APPALTO

Campo sportivo Giulianova, «affidamento diretto da 1 mln di euro e lavori fermi»

5 Stelle: «cosa ha da dire Mastromauro?»

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Campo sportivo Giulianova, «affidamento diretto da 1 mln di euro e lavori fermi»

GIULIANOVA. I lavori al Campo Castrum- Tiberio Orsini dell’Annunziata sono bloccati e il Movimento 5 Stelle chiede al sindaco Francesco Mastromauro di chiarire diversi aspetti della vicenda.

Il 6 luglio scorso è stata effettuata la consegna dei lavori alla ditta aggiudicataria, la Sfera Appalti & Costruzioni Srl di Casoli di Atri, per la completa ristrutturazione, su progetto dell'architetto Raffaele Di Pancrazio e dell'ingegnere Gabriele Di Felice Ardente, del campo sportivo “Castrum-Tiberio Orsini” nel quartiere Annunziata.

Era il 23 novembre 2012 quando, in occasione dell'assemblea con i cittadini del quartiere indetta dal sindaco Francesco Mastromauro, lo stesso primo cittadino illustrò i progetti dell'Amministrazione riguardanti il quartiere tra i quali, appunto, anche la completa ristrutturazione del “Castrum”, il cui progetto esecutivo è stato approvato il 20 novembre 2014 mentre l'aggiudicazione provvisoria si è avuta lo scorso 3 giugno.

L'ammontare complessivo dell'intervento è di 998.783,74 euro, dei quali 482.326,84 derivanti da contributo ministeriale, autorizzato dal Ministero delle Infrastrutture con Decreto Direttoriale n. 1168 del 5 dicembre 2013, 238.056,90 a carico dei fondi comunali provenienti dagli oneri di urbanizzazione e 278.400 mediante cessione, a titolo di corrispettivo contrattuale parziale, di un appezzamento di terreno edificabile in Zona B.2, individuato come lotto n. 8 nel “Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari” approvato con la deliberazione del Consiglio Comunale n. 66 del 30 ottobre dello scorso anno.
Perché i lavori di messa a norma e ristrutturazione dell’impianto  sportivo Castrum non sono terminati come previsto il 2 Gennaio 2016?, domandano oggi i 5 Stelle.
«E perché la ditta Sfera srl ha quasi abbandonato il cantiere? Perché l’appalto è stato affidato alla ditta Sfera srl con procedura diretta e negoziata anziché con gara visto e considerato l’importo dei 
lavori pari a 998.783 euro?»

In tutto questo si inserisce anche il caso del neo assessore al Lavori Pubblici e Viabilità Francesca Guerrucci che secondo i 5 Stelle si troverebbe in un «palese» conflitto di interessi: «l’assessore ai lavori pubblici è da sempre a libro paga dei contribuenti», attaccano i grillini: «nel 2008 è stata direttore dei lavori alla scuola Don Milani di Via Nievo; dal 2012 al 2015 consulente esterno connesse alle pratiche di denunce dei sinistri volte alla richiesta di risarcimento danni.

I 5 Stelle hanno denunciato così «un evidente conflitto di interessi» tra la sua attività professionale e quella di assessore alla viabilità secondo quanto disposto dal D.L.gs.n.39 del 8 aprile 2013, il quale disciplina i casi di inconvertibilità di incarichi nelle amministrazioni pubbliche locali a soggetti privati che abbiano svolto incarichi finanziati dall’amministrazione o dall’ente pubblico.

«Per Assessori e Consiglieri comunali», ricordano i 5 Stelle, « è vietato ricoprire incarichi e assumere consulenze presso enti e istituzioni dipendenti o comunque sottoposti al controllo ed alla vigilanza dei relativi comuni, con “l intentio legislatoris” di evitare possibili conflitti di interesse tra coloro che svolgono un mandato politico e l’esercizio di attività che possono subire dei “condizionamenti” dal manus pubblico».

MASTROMAURO: «NESSUN PROBLEMA»
Il sindaco replica ai 5 Stelle e sostiene che non ci sia alcun tipo di problema: «Sbagliano riferimenti normativi e fanno confusione sui conflitti di interesse. Che non esistono».

Secondo il primo cittadino i 5 Stelle dovevano semmai citare il decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000, che regola i casi di incompatibilità o conflitto di interesse per chi è nominato assessore.

«E in questo caso non c'è né incompatibilità né, come invece sostengono i 5 Stelle, alcun conflitto di interesse. Tenuto oltretutto conto – prosegue Mastromauro - che l'ultimo incarico professionale di Francesca Guerrucci, per il quale attende ancora di essere pagata, risale a due anni fa. Va bene, anche se è una strategia politica che trovo triste, il clima di sospetto e opacità alla Robespierre che i 5 Stelle alimentano con grande piacere sperando di fare breccia nell'opinione pubblica. Ma almeno si impegnino a studiare bene le norme che poi citano. Eviterebbero così di fare brutte figure nei confronti di chi le leggi le conosce».