LA RESA DEI CONTI

La Saga affonda: su gestione e Ryanair tutti sapevano. Ecco la lettera (ignorata) che lanciava l’allarme

Il documento del luglio 2015 segnò la rottura nel vecchio cda e Mattoscio fece finta di non sentire

Redazione Pdn

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La Saga affonda: su gestione e Ryanair tutti sapevano. Ecco la lettera (ignorata) che lanciava l’allarme

ABRUZZO. La Saga è ovviamente a conoscenza di tutte le irregolarità della sua gestione passata perché tutte contestate formalmente dal Ministero che ne ha evidenziato le enormità.

La Saga è bene a conoscenza anche di una lettera dell’Enac che ha ulteriormente messo in luce altre mancanze gravi sulla gestione passata.

La Saga è a conoscenza dei problemi su Ryanair che dopo l’annuncio di presunto ridimensionamento oggi dice di voler affrontare con “discrezione”.

Eppure già a luglio 2015 l’allora consigliere del Cda, Emidio Isidoro, ex comandante Alitalia ora in pensione, in una lettera aveva evidenziato tutte le anomalie del contratto Ryanair.

Lettera bellamente ignorata dal presidente Nicola Mattoscio che, nonostante le richieste, non la mise mai al voto del cda ma se ne discusse solo sommariamentente e informalmente (così come non si è mai discusso dei contratti con la compagnia, pure stipulati in solitaria dai precedenti presidenti).

Questi sono i fatti che descrivono una verità molto distante da quella che oggi la politica  vuole far apparire addossandosi reciprocamente colpe o cercando scorciatoie molto pericolose come le ricapitalizzazioni mascherate (ma sanzionate) o la ricerca a tutti i costi di forme di finanziamento da concedere a Ryanair, aggirando la normativa europea.

La verità è che nessun cancro esplode da un giorno all’altro e, se non si cura, non può che trasformarsi in metastasi. Per la Saga è successo lo stesso: sono state prese decisioni dai vari presidenti e Cda, in piena libertà, che hanno prodotto i risultati catastrofici di gestione e la rottura di Ryanair.

Si poteva di sicuro fare diversamente e meglio forse anche affrontando nelle sedi ufficiali, istituzionali e pubbliche il problema.

Si è scelta la «riservatezza» sempre difesa da Mattoscio e dalla Regione a cominciare dal consigliere delegato Camillo D’Alessandro in poi. Ora quella riservatezza è come un cappio che si stringe intorno al collo e restringe il campo delle responsabilità politiche.

 IL CONSIGLIERE RIBELLE CHE NON CI STA

Il 23 luglio 2015 Emidio Isidoro nel primo Cda di Mattoscio (quello poi bruscamente azzerato da Luciano D’Alfonso) scrive nero su bianco alcune verità che, peraltro, erano già contenute nella missiva del Ministero, ma tenuta segreta anche agli stessi consiglieri:    

«La presente è per sottoporre alla Vostra cortese attenzione la necessità di dover valutare con estrema oculatezza e prendere le dovute decisioni sui rapporti intercorrenti tra la Saga e la società Ryanair.
 Quanto sopra viene da me rimarcato in quanto da un esame approfondito della situazione determinatasi nel tempo con la predetta compagnia, risulta che il contratto in essere è da considerarsi “NULLO DI PIENO DIRITTO “ in base agli artt. 101 e 102 del TFUE sottoscritto dagli Stati membri dell’Unione Europea. (v.allegato)
 Il suddetto contratto attualmente vigente e con scadenza 30-6-2016 è stato rinnovato e/o novato o prorogato nell’Aprile 2014 in pieno contrasto con il D.L. 145 del 23-11-2013 convertito in legge nr 9 del 21-2-2014 che richiama espressamente le predette norme europee come linee guida in merito alla trasparenza delle operazioni commerciali specificatamente per le società di gestione aeroportuali.
Pertanto, la manifestazione d’interesse pubblicata dalla Saga il 4-2-2014 per l’individuazione di compagnie aeree nazionali o estere si limita esclusivamente alle priorità commerciali riguardanti nuovi collegamenti aerei  come Tirana – Torino- Bucarest- Sicilia est/ovest- collegamenti con scalo Hub ecc…escludendo quelli già in essere effettuati da Ryanair  (Londra, Francoforte, Bergamo, Parigi ecc..) che dovevano invece essere inseriti nel suddetto bando.
In tal modo la compagnia irlandese non ha avuto bisogno di alcuna contrattazione , ottenendo di fatto un diverso trattamento dalle altre compagnie aeree, proprio ciò che la Comunità Europea e la legge italiana intendono evitare per non falsare il mercato.
 Ripercorrendo l’iter legislativo regionale, la legge nr 57 del 2001 ( valorizzazione e pubblicizzazione dell’aeroporto d’Abruzzo ) ha dato la possibilità, fino al 2011, di finanziare anno dopo anno il piano marketing della Saga.
 Dal 2012 in poi, sia la legge regionale nr 69 del 2012 che la legge nr 55 del 2013 sono state illegittimate dalla Corte Costituzionale con sentenze n. 299 del 2013 e n. 249 del 2014, ed in quest’ultima sentenza è stata illegittimata anche la ricapitalizzazione operata dalla Regione Abruzzo nel 2014.
 C’è da precisare che con l’art. 43 della legge 55 del 2013 è stata abrogata la legge n. 57 del 2001, e da quest’ultima precisazione si evince che la regione Abruzzo non può più legiferare sul finanziamento (piano marketing) della Saga.
Ne deriva che la Saga, non potendo contare sui fondi regionali (piano marketing), per onorare il contratto (peraltro illegittimo) stipulato con Ryanair,  è stata costretta ad attingere ai fondi del proprio capitale sociale  con perdite di esercizio di euro 5.450.00 nel 2013 ed euro 7.740.000 nel 2014 .
 La situazione economico finanziaria della saga alla data del 30 giugno 2015, come tutti sappiamo riporta una perdita pari ad euro 2.127.000 ( circa 370.000 euro mensili ), ciò comporta l’applicazione delll’art. 2446 del c.c. il che vuol dire che al 30/09/2015 verrà applicato l’art. 2447
del c.c.con tutte le conseguenze che ne derivano.
 Una su tutte, al 31-12-2015 la Saga dovrà essere ricapitalizzata per la terza volta consecutiva ma, … in base all’art. 6 comma 19 della legge 78 del 2010 tutto ciò non sarà possibile».

 

 

LE CONSIDERAZIONI CONDIVISE DALL’UNIONE EUROPEA

La lettera riporta considerazioni importanti che sono poi anche quelle condivise dall’Unione Europea e da buona parte dei giuristi mentre non la pensano così il Cda della Saga e buona parte dei revisori dei conti, sempre nominati dal centrosinistra. Peraltro anche il riferimento all’utilizzo del capitale sociale per far fronte ai debiti della Saga non è dettaglio secondario.

Debiti che solo in parte sono stati onorati e che riguardano in larga misura le somme dovute all’erario per tasse non versate.

Il presidente D’Alfonso in un consiglio regionale ha spiegato che per risolvere il problema dei debiti con l’erario sarebbe stato auspicabile un intervento di Federica Chiavaroli per modificare la legge… Se la politica intende risolvere il problema delle cattive gestioni  modificando le leggi, allora le speranze di risollevarsi si riducono drasticamente.

 LE PROPOSTE IGNORATE

 Ma Isidoro, comandante di grande esperienza e unico vero esperto del settore tra  vari nominati (forse di sempre), fa anche delle proposte che apparivano allora ragionevoli; opportune e urgenti oggi  ma domani, forse, lo saranno ancor di più.

 

«Da quanto sopra esposto il sottoscritto, onde evitare ulteriori perdite che risulterebbero fatali per la società Saga propone l’immediata sospensione del contratto in essere con la soc. Ryanair ed indire una nuova gara d’appalto per tutti i collegamenti da e per Pescara attualmente operati dalla compagnia irlandese oltre a nuove destinazioni. Sig. Presidente, data l’urgenza, Le chiedo cortesemente di voler inserire la suddetta “proposta” nell’ OdG, tra le varie ed eventuali del C.d.a. del 23 luglio 2015. Nel caso non lo ritenesse possibile per tale data , voglia cortesemente indire, entro il 31 luglio 2015 un ulteriore C.d.A. nel cui O.d.G. venga discusso “ Rapporti Saga – Ryanair : Adempimenti” portando al vaglio la “proposta” da me formulata».

 

Era luglio 2015 e Mattosico e gli altri componenti del Cda -che mai si sono discostati dalla linea del presidente- dovrebbero rispondere ad una sola domanda: perché di quanto scritto il cda non ha mai chiarito la propria posizione con l'espressione di un voto?

In questo modo non si è fatto altro che trascinare la situazione lasciando a Ryanair il coltello dalla parte del manico fino ad oggi, quando è in grado di mettere in ginocchio un intero settore grazie alla sua posizione dominante (in Abruzzo oltre il 90% di passeggeri) peraltro costituita grazie a generosissimi fondi pubblici girati senza mai una gara pubblica.

 LO STUCCO MENTRE LA CASA CROLLA

E dopo l’annuncio di ritirata degli irlandesi, la Saga e la Regione, con diversi esponenti, hanno continuato ad ostentare tranquillità e serenità. Il messaggio ripetuto è: «la situazione è grave ma stiamo lavorando, abbiamo molti contatti, parteciperemo a fiere  e pubblicizzeremo l’Abruzzo e l’aeroporto per convincere nuove compagnie per nuove destinazioni».

Ma quale compagnia potrebbe trovare appetibile un aeroporto gestito in pesante perdita che rischia la chiusura? Quale affidabilità può garantire l’Abruzzo con questo management e questa classe politica?

La famosa policy commerciale è stata pubblicata (ma rispetta le regole europee?) staremo a vedere…

E mentre la casa crolla si continua a guardare altrove provando a stuccare le crepe che si aprono sempre più.

Allora ieri si è presentato un nuovo volo per Spalato con un idrovolante e per capirci se Ryanair è la spiaggia, questo dell’idrovolante è un granello.

Il collegamento, operato dalla European Coastal Airlines (Eca) e attivo da oggi, ogni martedì, giovedì e sabato, e dovrebbe essere una valida alternativa al traghetto e dopo una prima fase sperimentale diventerà quotidiano per l'estate e forse raddoppierà.

Il servizio, operato con aeromobile Twin Otter 300/6 anfibio da una ventina di posti.

Certo, un collegamento in più, sperando che duri e non evapori come tutti quelli annunciati nel recentissimo passato. Purtroppo non la soluzione al cataclisma Ryanair.

 ROMA A SINGHIOZZO

Altro campanello di allarme che suona da settimane è quello che riguarda il famoso collegamento con Roma operato da Alitalia che però molto spesso salta, senza preavviso e senza dare spiegazioni ai passeggeri in partenza, magari per appuntamenti di lavoro che vanno alle ortiche.

 Molti si sono lamentati per il trattamento riservato e l’inaffidabilità di un volo che fino a quando non si stacca da terra può essere eliminato.

Perché accade tutto questo?

Quali sono le ragioni per cui molti voli con Roma sono saltati?

E’ questa l’affidabilità che il nostro aeroporto riesce a garantire?

No, perché se c’è una cosa che proprio in questi giorni la Regione e la Saga stanno ripetendo è che si punterà a collegare Pescara con gli Hub più importanti cioè gli aeroporti grandi dai quali si raggiungerà il mondo intero.

Eppure, anche se il servizio fosse davvero affidabile, difficilmente potrebbe competere con quello di Ryanair, anche perchè un volo diretto a basso prezzo è meglio di uno o due cambi….

Lapalissiano ma non per tutti.

Alessandro Biancardi