IL DANNO

Decreto Salva banche. Nicastro: «il problema è molto serio. Risarciti in mille»

Codacons: «risarciti tutti i truffati»

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Decreto Salva banche. Nicastro: «il problema è molto serio. Risarciti in mille»

 

ROMA. I risparmiatori che «dimostreranno di essere stati imbrogliati» avendo comprato le obbligazioni subordinate delle quattro banche ristrutturate «verranno immediatamente risarciti».

 Lo scrive il Codacons dopo un incontro, ieri, con il presidente dell'Autorità anticorruzione Raffaele Cantone, che ha annunciato - scrive l'associazione dei consumatori in una nota - «entro i prossimi 15 giorni i decreti attuativi relativi all'arbitrato, e ha assicurato che i procedimenti relativi ai risparmiatori si chiuderanno entro un tempo massimo di 2 anni».

 Dall'incontro sarebbe anche confermata - scrive il Codacons - «la garanzia che i risparmiatori, anche nel caso in cui accetteranno gli indennizzi decisi con l'arbitrato, potranno avviare azioni di responsabilità per la parte residua degli investimenti».

 L'associazione chiede di estendere l'arbitrato anche agli azionisti, eliminare qualsiasi limitazione all'azione giudiziaria da parte di chi aderisce all'arbitrato, e tener conto, nel giudicare gli investimenti, si tenga conto non solo delle firme apposte dai sottoscrittori ma anche della loro situazione professionale e culturale per valutare se fosse in grado di valutare la rischiosità.

E pian piano c’è la presa di coscienza anche per i vertici politici e governativi del disastro creato e dei grossi problemi creati dal Salva banche, giudicati «necessari effetti collaterali»

                            Il presidente delle good bank, Roberto Nicastro, ha detto ieri chiaramente che il decreto varato dal governo per il salvataggio delle quattro banche in crisi «ha creato un problema molto serio per 10.500 obbligazionisti subordinati, di cui mille molto esposti», precisando che questi mille «sono sicuro che avranno una soluzione».

 Intervenendo alla trasmissione Rai 2Next Nicastro ha precisato inoltre che per gli obbligazionisti più esposti «sarà avviato a breve, siamo in attesa a giorni di un arbitrato per gli indennizzi a tutti coloro che sono stati oggetto di una vendita non corretta ovvero a chi ha ottenuto obbligazioni non in linea con la normativa sul risparmio».

 Nicastro ha assicurato che «noi come banche li sosterremo con tutte le carte necessarie per ottenere i rimborsi».

 Secondo il presidente delle good bank il problema emerso dopo il salvataggio delle quattro banche «è un problema acuto, ma che per fortuna riguarda poche persone, circa un migliaio che hanno bruciato i loro risparmi e per i quali sono sicuro che troveremo una soluzione».

 Nicastro ha quindi ricordato che le quattro nuove banche, nate dalle ceneri di Banca Etruria, Banca Marche, Cariferrara e Carichieti, sono «molto ben capitalizzate e solide» grazie anche ad una iniezione di capitale di 1,8 miliardi di euro. I quattro istituti, ha aggiunto, «hanno ripreso a fare le banche sul territorio: da quando è stato adottato il decreto hanno infatti concesso 10 mila fidi alle imprese e tre mila mutui». Inoltre «abbiamo pensato - ha aggiunto - di avviare l'apertura di un centinaio di filiali il sabato, a partire da metà febbraio, per dare la possibilità a famiglie ed imprese di scegliere meglio i prodotti».