RICOSTRUZIONE PERICOLANTI

Sisma L'Aquila: Forestale rimuove balcone pericolante di alloggio

Intervento a Preturo in una delle new town del progetto Case

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Nuovo terremoto. Balconi pericolanti: ordinanza di sgombero per 124 alloggi

L'AQUILA. Nuova rimozione di un balcone pericolante e a rischio crollo negli alloggi antisismici del progetto C.a.s.e. dell'Aquila, realizzati dopo il terremoto del 6 aprile 2009 per ospitare 15 mila aquilani rimasti senza casa. Da questa mattina i tecnici e gli uomini del Comando provinciale del Corpo Forestale sono nella new town di Cese di Preturo, una delle 19 realizzate, per smantellare un'altra terrazza che, nello scorso novembre, ha avuto un cedimento strutturale: secondo quanto riscontrato tale danneggiamento potrebbe portare al crollo.

 Sul posto gli uomini del comando stazione di Tornimparte e della squadra di polizia giudiziaria del Cfs. Qualche mese fa gli inquilini dell'alloggio, una donna e sua figlia, erano stati trasferiti in un altro appartamento vuoto.

Nei mesi scorsi 800 balconi sono stati sequestrati in 494 appartamenti per ordine del giudice per le indagini preliminari del tribunale dell'Aquila dopo gli accertamenti della procura della Repubblica affidati alla stessa Forestale, nell'ambito dell'inchiesta giudiziaria aperta a seguito del primo crollo, il 2 settembre 2014, che ha portato a iscrivere 37 persone nel registro degli indagati con le accuse di truffa aggravata ai danni dello Stato da 18 milioni di euro, frode nelle pubbliche forniture, falso in atto pubblico e crollo. Le perizie condotte sulle terrazze, i cui esiti sono arrivati dopo molti mesi di attesa, hanno riscontrato difetti di costruzione che hanno portato il legno, peraltro ritenuto di qualità scadente, a marcire e, quindi, crollare. Il Comune dell'Aquila, proprietario degli alloggi, ha lanciato l'allarme per la carenza di personale che sarebbe necessario a controllare la quasi totalità dei balconi, visto che l'indagine ha coinvolto solo il 10% dei manufatti, scoprendo gravi carenze.