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Targhe alterne, Confesercenti protesta: «regalo ai centri commerciali durante i saldi»

Commercianti pronti alla serrata e a spegnere le vetrine

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Targhe alterne, Confesercenti protesta: «regalo ai centri commerciali durante i saldi»

Del Vecchio e Alessandrini

PESCARA. Contro il provvedimento delle targhe alterne Confesercenti annuncia di essere pronta alla serrata delle attività economiche del centro cittadino ed a spegnere le vetrine e le insegne dopo l’orario di chiusura.

Lo annunciano il presidente Raffaele Fava ed il direttore Gianni Taucci, in riferimento all’ordinanza sulle targhe alterne del Comune di Pescara.

Dalla prossima settimana, e fino a marzo, l’amministrazione Alessandrini ha deciso di istituire per due giorni a settimana le targhe alterne: il martedì circoleranno le pari e il giovedì le dispari. Ma ai commercianti questa idea proprio non va giù e ieri mattina Fava ha inviato una richiesta urgente di audizione presso la Prefettura e il Comune affinché scongiurino questa misura.

Fra i commercianti di Pescara c’è un enorme senso di frustrazione e rabbia di fronte ad un provvedimento considerato «inutile», «fuori dal tempo» e che rischierebbe solo di essere un inatteso regalo per i centri commerciali di Sambuceto, Città Sant’Angelo, Villanova e Chieti Scalo nel pieno dei saldi.

«Abbiamo avviato una petizione fra i commercianti i quali si sono detti pronti ad abbassare le saracinesche in segno di clamorosa protesta contro questo provvedimento», assicura Fava.

Non si contesta la necessità di adottare misure straordinarie contro l’inquinamento ma il percorso delle targhe alterne senza progetti alternativi e senza conoscere gli attuali livelli di inquinamento. Così come si contesta la decisione di puntare solo su Pescara senza coinvolgere i Comuni limitrofi come pure i commercianti avevano chiesto di fare.

«Le grandi città hanno già fallito con le targhe alterne», dice il presidente di Confesercenti, «ma ci preoccupa anche l’assenza di certezze: siamo convinti che le sanzioni arriveranno puntuali per i cittadini che useranno l’automobile fuori ordinanza, ma ci chiediamo come verranno controllati e sanzionati gli uffici pubblici, le banche e le abitazioni che manterranno i termostati oltre il 19 gradi. La nostra non è una opposizione strumentale: Confesercenti è storicamente attenta ai temi della sostenibilità ambientale. Proprio per questa ragione crediamo che le targhe alterne siano assolutamente inutili ed anzi dannose».

E mentre il centrodestra definisce il provvedimento delle targhe alterne «inutile e tardivo» Sel pensa che sia invece «un primo passo, necessario ma non sufficiente».

Assieme alle targhe alterne, Sel propone altre misure che vanno da una lato verso la riduzione delle emissioni e dall’altro verso la sensibilizzazione: «per prima cosa, riteniamo un provvedimento utile la creazione di sconti e maggiori esenzioni per chi prende i mezzi pubblici specie durante i giorni di stop al traffico. Bisogna garantire esenzioni per chi possiede macchine poco inquinanti come quelle a Gpl o elettriche. Tutto ciò può avvenire nel breve periodo».

Nel medio periodo, Sinistra Ecologia Libertà, si impegnerà a potenziare il sistema di trasporto urbano integrandolo con strumenti quali il Car Sharing e Pooling, nuove pedonalizzazioni e la messa a sistema delle piste ciclabili della città. «Sul lungo periodo riteniamo indispensabile dotare il centro della città di un “Polmone verde” in grado di depurare l’aria e pensiamo alla riqualificazione dell’Area di Risulta come una splendida occasione per rivitalizzare l’area e contemporaneamente aumentare la qualità dell’aria cittadina». Inoltre, la Stazione di Porta Nuova e Pescara San Marco, secondo Sel, «possono essere utilmente utilizzate anche per il traporto Urbano prevedendo magari delle apposite convenzioni fra Tua, Comune di Pescara e Ferrovie dello Stato. Un ultimo impegno è quello relativo ai parcheggi di scambio, oramai non più procrastinabile».

L’ORDINANZA

Intanto proprio stamattina il sindaco Alessandrini ha firmato l’ordinanza confermando dunque il provvedimento che andrà avanti fino al 31 marzo.

Le targhe alterne saranno in vigore il martedì (potranno circolare quelle pari) e il giovedì (quelle dispari) sull’intero territorio comunale dalle 9 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30.

Potranno invece circolare senza limitazioni i mezzi della forza pubblica e di soccorso, le auto elettriche, i veicoli a gpl e metano, le auto ibride, gli autobus, i taxi, gli autoveicoli a noleggio con conducente, i mezzi al servizio di persone invalide, malati (con certificati al seguito), le auto degli enti pubblici e veicoli privati che svolgono servizi di pubblica utilità e consegne di notifiche urgenti, autoveicoli di cortei e cerimonie religiose, carri funebri, veicoli con donne incinte (con certificato del medico curante), veicoli con bambini a bordo fino ad 1 anno di età, veicoli di medici e veterinari in visita urgente, veicoli utilizzati per consegne a domicilio.

PESCARA ORDINANZA Targhe Alterne