LA BUFALA

Sindacati : «Santa Croce diffonde notizie false: nessun accordo»

Secondo la società, però, attività produttiva salva con mobilità volontaria incentivata

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Raggiunto accordo tra lavoratori e Sorgente Santa Croce

Camillo Colella

ABRUZZO. Dopo settimane di dialogo, ieri si sarebbe concluso -secondo l'azienda- positivamente il tavolo delle trattative tra sindacati, Regione Abruzzo ed azienda Santa Croce nella sede della Regione Abruzzo di Pescara. 

Concordato il mantenimento dei livelli occupazionali, attraverso l’apertura della mobilità incentivata e volontaria per 35 lavoratori, l’azienda si è impegnata nei prossimi giorni a perfezionare l’accordo sindacale. Ciò garantirà, in intesa con la Regione Abruzzo, la continuità dell’attività produttiva per far fronte a tutte le commesse.

 Presenti, oltre alle principali sigle sindacali CGIL-CISL e UIL ed alle RSU aziendali, anche gli assessori Giovanni Lolli, Mario Mazzocca, il sindaco del Comune di Canistro, Antonio Di Paolo, ed il dirigente del Servizio Risorse del territorio e attività estrattive Iris Flacco.

 Il Tavolo si è sciolto con la soddisfazione delle parti intervenute, tutte animate dal comune intento di salvaguardare, tra i molteplici interessi, la continuità produttiva dell’azienda dell’ ingegner Colella così come il rilancio e il prosieguo della ristrutturazione positiva della Sorgente Santa Croce s.p.a.,  che da anni rappresenta un “fiore all’occhiello” nel settore delle acque minerali, per l’intero territorio regionale e nazionale.

Solo fino a qualche giorno fa la situazione sembrava disperata ma l’azienda dispensava ottimismo.

L’assessore Lolli si era dichiarato pronto a trovare un accordo anche se alcuni avevano avanzato lo spettro dei sigilli. Ora le nuove notizie che hanno portato una ventata di speranza per i lavoratori. 

 SINDACATO SMENTISCE: «NOTIZIE FALSE NESSUN ACCORDO»

«Non ci risulta, eravamo presenti, che si sia concluso l'accordo con la Santa Croce il 17/12 presso la sede regionale alla presenza del vice presidente Lolli, il sottosegretario Mazzocca, il sindaco di Canistro e la dirigente Regionale Flacco. Infatti, oltre al fatto che mancava l'amministratore unico della società per problemi di intasamento autostradale, la trattativa non poteva e non è iniziata in quanto la legge 223/91 stabilisce che senza una formale lettera di avvio delle procedure, non si può iniziare con le trattative», commentano Fai, (Pescara), Flai, (Pagliaroli), Uila (Lippa), Rsu Santa Croce.

Dunque una smentita su tutti i fronti e non solo nel merito delle decisioni prese.

«Solo ieri sera ci è giunta questa lettera», dicono i sindacati che contestano anche le presunte "settimane di dialogo": «ci sembra per lo meno azzardata questa frase, dopo che per mesi lo abbiamo cercato e abbiamo sempre ricevuto risposte tipo "ho vinto il bando", come ci sembra azzardatissimo , almeno per noi, dire che le parti sono soddisfatte. Ribadiamo che, ad oggi non esiste nessun accordo. Riconfermiamo la nostra disponibilità ad avviare un confronto franco, serio e di prospettive diverse dalle attuali. Daremo una valutazione solo alla fine di questo confronto che non sarà semplice e che parte solo da questa sera, e che avrà bisogno dei suoi tempi per il rispetto di tutte le parti. Proprio per salvaguardare i molteplici interessi e la continuità produttiva, le valutazioni finali riguarderanno, oltre all'accordo sulla volontarietà incentivata anche e soprattutto quale progetto industriale ci verrà presentato per dare una vera continuità ad un azienda e ai suoi lavoratori che hanno bisogno di certezze dopo 8 anni di incertezze (Cigo, Cigs, Mobilità e contratti di solidarietà ). Solo a questo punto diremo se siamo, o meno, soddisfatti».

 Non è la prima volta che l'azienda Santa Croce diffonde notizie troppo parziali o addirittura false.