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Bonifica Bussi, 6 mesi per la gara. Pd: «urgente conferenza dei servizi»

Pd chiede di affrettarsi

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La discarica oggi

ABRUZZO. Con l'approvazione definitiva nei prossimi giorni della legge di stabilità la gestione commissariale per il sin di Bussi sul Tirino avrà un termine: il 30 giugno 2016.

Questo dopo che il deputato del Pd, Antonio Castricone ha riformulato un emendamento posticipando il termine di ulteriori sei mesi, termine entro il quale il commissario Adriano Goio dovrà necessariamente bandire la gara per i lavori di bonifica.

Intanto I deputati del Pd Gianluca Fusilli, Vittoria D’Incecco e Tommaso Ginoble chiedo che venga programmata subito la conferenza decisoria dei servizi per arrivare in tempi rapidi alla sottoscrizione dell’Accordo di Programma per la bonifica e la messa in sicurezza del sito finalizzato alla reindustrializzazione e allo sviluppo economico dell’area industriale di Bussi Officine.

«L’inquinamento in Val Pescara ha provocato gravi danni all’ambiente e alla salute di molte persone e continuerà a provocarne se non si pone riparo con una bonifica che risani l’ambiente», denunciano i tre.

«L’emendamento Castricone fa la sintesi tra il lavoro dei parlamentari abruzzesi, l’attività dell’Amministrazione di Bussi, le istanze dei lavoratori, lo stimolo dei disoccupati, delle associazioni e delle comunità locali espresse in questi giorni attraverso le forme della partecipazione democratica».

Come detto l’emendamento fissa al 30 giugno 2016 il termine della gestione commissariale per il SIN di Bussi sul Tirino, impegnando il Commissario di Governo Adriano Goio a bandire la gara per i lavori di bonifica e di messa in sicurezza finalizzati alla reindustrializzazione del Sito Industriale di Bussi, così come previsto dal decreto legge n° 225 approvato il 29 Dicembre 2010   e  reso esecutivo con la legge di conversione  n°10 (mille proroghe) del 26 Febbraio 2011, che mette a disposizione l’importante somma di 50 milioni di euro.

«Tutto ciò impone tempi strettissimi», ricordano i deputati del Pd, «per coordinare l’azione dello Stato e dei poteri che influiscono nei processi di sviluppo e per raccordare la molteplicità di interessi che agiscono a diversa scala territoriale: occorre un efficace strumento di programmazione negoziata».

Per questo occorre superare definitivamente la fase preliminare-istruttoria e procedere alla convocazione della conferenza decisoria dei servizi, per arrivare in tempi rapidi alla sottoscrizione dell’Accordo di Programma.

L’avvio del procedimento di risanamento ambientale delle aree industriali di Bussi  è una prima tappa verso il complesso e lungo iter di risanamento ambientale di tutta l’area del SIN della Val Pescara interessata dall’inquinamento. «Per questo motivo il Commissario di Governo, il Ministero dell’Ambiente, la Regione Abruzzo, il Comune di Bussi e tutti gli altri enti locali devono garantire il proprio contributo in termini di impegno e di responsabilità», ammoniscono i tre.