L'INTERROGATIVO

Progetto Case, cittadini Arischia costretti al ‘trasloco natalizio’

Non si sa se sia necessario

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Giorgio De Matteis

Giorgio De Matteis

L’AQUILA. «A distanza di cinque dal trasferimento dei complessi Case e Map al patrimonio comunale l’ennesimo disastro dell’amministrazione Cialente è sotto gli occhi di tutti».

Il consigliere comunale Giorgio De Matteis (L’Aquila Città Aperta) da sempre molto critico nei confronti della gestione del sisma da parte del sindaco Massimo Cialente cerca di fare il punto della situazione e quello che emerge, secondo lui, è insostenibile.

De Matteis va alle fonti, vale a dire al carteggio intercorso tra il Dipartimento di Protezione civile e lo stesso sindaco nel 2010: «come si evince da quella corrispondenza, il Comune accettò il passaggio di un compendio immobiliare di quella portata, e di quei costi di gestione, in appena 13 giorni. Tanti, infatti, intercorsero tra la richiesta di verifica delle condizioni del complessi Case e Map, da parte del Dipartimento, e la risposta dell’ente. È di tutta evidenza che si accettò a scatola chiusa. Ora, a distanza di cinque anni, con le carenze strutturali già drammaticamente emerse, tra balconi che crollano, isolatori non omologati, infiltrazioni di acqua e conseguenti inagibilità di moltissimi alloggi, si continua a navigare a vista».

Durante la seduta della Commissione consiliare preposta è emerso che non sono state ancora effettuate le verifiche di agibilità per gli alloggi del complesso Case di Arischia, dove molte famiglie stanno per essere costrette, sotto le festività natalizie, a lasciare le loro case, a quanto pare, senza avere certezze sull’effettiva necessità di un tale, ennesimo disagio per i cittadini.

«Cosa ancora più assurda», denuncia ancora De Matteis, «è che il trasferimento è momentaneo, vale a dire che tra due o tre mesi potranno rientrare nei loro alloggi. E chi pagherà le spese dei traslochi? I cittadini sono giustamente esasperati, soprattutto davanti alla disarmante incapacità di dare risposte e certezze, davanti a questa ormai cronica improvvisazione. Non è neanche chiaro dove potranno andare e se vi sono alloggi disponibili».

De Matteis rivolge dunque delle domande precise: «è stata espletata una gara per la gestione dei complessi Case e Map? Il Comune dispone delle risorse necessarie per far fronte alle spese di manutenzione? E questi alloggi hanno le necessarie credenziali di agibilità e sicurezza, anche in relazione al problema degli isolatori sismici e della loro omologazione? Si stanno recuperando le morosità, oppure, anche in riferimento alla transazione con Banca Sistema, saranno i cittadini aquilani a pagare, ancora una volta?»