CONFINI E PERIMETRI

Parco Nazionale della Costa Teatina, 4 sindaci contro la nuova riperimetrazione

«D’Alfonso ascolti anche noi»

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San Vito Chietino

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ABRUZZO. I sindaci di San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, San Salvo e Villalfonsina sono perplessi sulla nuova riperimetrazione del Parco della Costa Teatina e sulla circostanza che tutti i Comuni interessati sarebbero d'accordo sull'istituzione del Parco Nazionale della Costa Teatina e sulla nuova perimetrazione in fase di redazione.

Pur apprezzando il lavoro fatto da D’Alfonso i sindaci restano fermi sulla posizione rappresentata al Ministro dell'Ambiente lo scorso 12 novembre ovvero ritengono che l'istituzione di un parco di rango nazionale non sia uno strumento idoneo per i territori, «già ampiamente tutelati da specifiche normative regionali ed europee, inutilmente costrittivo di un concreto sviluppo economico e, soprattutto, lesivo delle prerogative dei sindaci e dei consigli comunali quali organismi eletti dai cittadini. Rilievi questi che il Ministro Galletti ha compreso e condiviso soprattutto all’esito della fallimentare fase commissariale ormai esaurita».

Come già esposto in altre sedi, inoltre, i sindaci ricordano che alcun mandato di rappresentanza in merito all’argomento è stato da loro conferito al sindaco di Vasto la Penna, pur rispettando il ruolo da lui ricoperto quale Presidente regionale dell'Anci.

«Riteniamo quindi assolutamente necessario che il presidente D’Alfonso, prima di assumere ogni decisione in merito, convochi tutti i Sindaci così come del resto da lui stesso assicurato all'esito dell'incontro con il Ministro Galletti».