FINE TRAGICA

Giovane abruzzese trovato morto in Uruguay

Era sparito dalla fine di ottobre

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Giovane abruzzese trovato morto in Uruguay

Mario Di Loreto con il padre

PESCARA. «Mi dispiace avvisare tutti i miei amici che mio figlio Mario di Loreto è stato trovato morto in Uruguay, ci ha appena avvertito la polizia nazionale».

Lo straziante messaggio è stato pubblicato su Facebook da papà Valter che da quasi un mese non aveva perso le speranze di poter riabbracciare suo figlio. Ieri, però, la drammatica notizia, arrivata direttamente dalle forze di polizia ha messo la parola fine al caso.

Al momento non si conoscono ulteriori dettagli sul caso ma da quanto scrive Di Loreto è chiaro che gli inquirenti non abbiano dubbi sull’identità del giovane. Resta da capire come mai si trovasse lì, se era solo, e che cosa gli sia accaduto. Se la morte è da circoscrivere ad un episodio violento o una morte naturale.

Il ragazzo, 30 anni, originario di Pescara viveva 6 mesi all’anno in Abruzzo e l’altra metà a Tenerife, così come la sua famiglia. Era sparito dal 28 ottobre scorso. L’ultimo avvistamento era stato all’aeroporto di Madrid. Da lì, ha raccontato la famiglia, il giovane avrebbe dovuto prendere un aereo e arrivare e Tenerife per ricongiungersi con i parenti. Ma a Tenerife Mario non è mai arrivato.

A quanto pare avrebbe preso un aereo per l’Urugay, paese dove ha trovato la morte.

Si stringono attorno a papà Valter gli esponenti del Movimento 5 Stelle, movimento di cui Di Loreto era stato un attivista della prima ora. «Ci sono delle giornate un po' così, che iniziano con delle notizie che non vorresti mai sentire», scrive su Facebook il deputato pescarese Gianluca Vacca. «Valter è un attivista dei primi tempi, quando il ‪#‎M5S ancora non esisteva ma esistevano solo gli "Amici di Beppe Grillo". Un pioniere insomma, ma soprattutto una persona eccezionale, con un cuore enorme, una persona con cui la vita non è sempre stata generosa. Ieri questa stessa vita gli ha portato via la cosa più preziosa per un padre, il figlio scomparso settimane fa e ritrovato senza vita a migliaia di km di distanza da Tenerife, dove vivono da anni ormai. Sii forte Valter, gli amici di Pescara ti abbracciano forte forte».

Increduli anche gli amici spagnoli della famiglia che tramite i social network avevano seguito e condiviso decine e decine di volte l’appello del padre, con tanto di foto segnaletica nella speranza che qualcuno potesse dare indicazioni utili per ritrovare il giovane.