IL DELITTO

Uccide le due figlie ma un giorno diceva: «staremo sempre vicine nel bene e nel male»

Lunedì la donna dovrà comparire davanti ai giudici

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Uccide le due figlie ma un giorno diceva: «staremo sempre vicine nel bene e nel male»

ABRUZZO. Samira Lupidi, 24 anni, originaria di Martinsicuro ma residente in Inghilterra, accusata di aver ucciso a coltellate le due figlie di 1 e 3 anni, dovrà compare davanti al giudice lunedì prossimo.

Nei giorni scorsi, nel corso della prima udienza, la donna non si è fatta vedere. Ha preferito infatti non lasciare la sua cella perché ancora sotto shock, come ha riferito il suo legale. E’ ancora da chiarire il motivo per il quale abbia ucciso quei due angeli che, come raccontava su Facebook, «sono tutta la mia vita».

Due bimbe belle, sempre sorridenti nelle foto postate sui social network che collezionavano parole d’affetto di amici e parenti.  E solo 6 mesi fa la giovane mamma aveva postato sempre su Facebook una foto delle sue «principesse» scrivendo parole dolcissime: «Mi avete reso la vita speciale, ogni giorno mi date la forza di andare avanti... non vi farò mancare mai niente, sarò sempre vicino nel bene e nel male vi darò tutto l amore che una mamma possa offrire... Orgogliosa di essere una mamma... soprattutto la vostra. Vi amo alla follia mie bellissime principesse».

Per gli inquirenti il caso è praticamente da considerarsi chiuso: la donna ha ammesso di aver ammazzato le due bimbe e nessun altro è ricercato dalla polizia.

I corpi delle piccole Evelyn (la più grande) e Jasmine sono stati trovati senza vita martedì scorso in una shared home (una casa famiglia) di Mint Street, Bradford, nel West Yorkshire. Era lì che mamma e figlie vivevano da qualche tempo dopo che, come ricostruiscono alcuni quotidiani, la donna aveva deciso di abbandonare la casa che divideva con il compagno a causa di presunte violenze. Ed è proprio tra quelle mura domestiche che gli inquirenti dovranno scavare per ricostruire la tragedia di Samira che forse temeva che l’uomo le riuscisse a togliere la patria potestà e portarle via le piccole.

La storia ha sconvolto l’Inghilterra ma anche l’Abruzzo dove la donna viveva prima di partire per seguire l’uomo che amava e crearsi una famiglia.

Sotto shock anche i vicini di casa che hanno raccontato che la zona dove viveva la donna abruzzese e la sua famiglia è molto tranquilla .

«Ho vissuto da queste parti per 12 anni e non c'è mai stato alcun problema. Si tratta di una zona tranquilla», assicura una vicina. E nei pressi della casa delle due vittime nelle ultime ore è comparso anche un mazzo di fiori con la scritta "RIP angioletti. Siete in mani sicure, in cielo con gli angeli. 

I carabinieri di Alba Adriatica, intanto, hanno rintracciato il padre, Dario Lupidi, che vive a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). «Non vedo mia figlia da tre anni», avrebbe riferito. Ha fatto in tempo a conoscere solo la nipotina più grande; qualche volta il figlio di 19 anni che sta con lui ha avuto contatti con la sorella via Facebook. Per questo padre sembra non ci siano possibilità di raggiungere la figlia per le difficoltà economiche in cui verserebbe.

Nel 2011 la 24enne si era trasferita in Inghilterra, a Bradford dove viveva con il marito. E sul profilo Facebook dell'uomo compaiono diverse foto scattate con le due bimbe. La Bbc riferisce che «dall'autopsia è emerso che le piccole sono morte a causa di più coltellate».