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Ombrina, il fronte del no chiede aiuto ai 21 parlamentari abruzzesi

Convocati sabato prossimo. Chi si presenterà?

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Ombrina, il fronte del no chiede aiuto ai 21 parlamentari abruzzesi

ABRUZZO. Il coordinamento ‘No Ombrina’ convoca i 21 parlamentari eletti in Abruzzo sabato prossimo alle ore 15,30 presso la sede della Regione di Pescara in Viale Bovio.

In quell'occasione si chiederà loro l'impegno per un'azione comune parlamentare che blocchi il «devastante progetto» "Ombrina Mare" e contrasti «lo sciagurato disegno» complessivo di trasformare l'intero Abruzzo in distretto minerario e petrolchimico «al pari della sfortunata Basilicata».

«Chiediamo a senatori e deputati», dicono dal coordinamento, «di spogliarsi per una volta almeno delle loro appartenenze di partito e della loro collocazione (al governo o all'opposizione) e di pianificare insieme un'efficace strategia istituzionale che contribuisca a cancellare per sempre  l'incubo che si sta abbattendo sul nostro futuro. Ormai tutti abbiamo capito che "Ombrina Mare" non è un progetto come un altro ma un'operazione complessiva che stravolgerà irrimediabilmente il volto dell'Abruzzo e per questo va affrontata unitariamente».


Intanto la lotta va avanti anche nei Comuni. Fossacesia è ancora in prima linea per contrastare l'insediamento di Ombrina Mare. Ieri mattina, presso la sala consiliare del Comune si è tenuta una riunione tra l'Amministrazione Comunale di Fossacesia e quella di Ortona, per mettere a punto le prossime iniziative giudiziarie per scongiurare l'insediamento petrolifero di Ombrina Mare.

«Dopo la conclusione della conferenza di servizi presso il Ministero dello Sviluppo Economico- dichiara il sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio, che ha coordinato l'incontro- non vogliamo farci trovare impreparati dinanzi ad un eventuale atto concessorio e pertanto abbiamo incontrato un pool di giuristi ed esperti in materia ambientale per concordare e predisporre le prossime iniziative giudiziarie da intraprendere».

Per il Comune di Fossacesia, oltre al sindaco Di Giuseppantonio, hanno partecipato all'incontro il vice sindaco Paolo Sisti, l'assessore all'Ambiente Raffaele Di Nardo e il consigliere comunale Cristina Pocetti.

Per il Comune di Ortona ha partecipato il vice sindaco Luigi Menicucci.

«Non siamo affatto rassegnati e continueremo a percorrere tutte le strade possibili per cercare di bloccare l'insediamento petrolifero sulla nostra costa - concludono il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio e il Vice Sindaco Paolo Sisti - perché vogliamo preservare e tutelare il nostro territorio, l'ambiente ed ii nostri cittadini. L'insediamento petrolifero sarebbe esiziale per lo sviluppo turistico della costa dei trabocchi».

I 5 STELLE CI SARANNO

«Parteciperemo all’incontro chiesto dai comitati il 21 novembre presso la sede della Regione di viale Bovio», annuncia Gianluca Vacca, Deputato M5S. «Come sempre abbiamo fatto, siamo disponibili per confronti e per accogliere le istanze dei cittadini».

«Auspichiamo», spiega Sara Marcozzi «che i deputati abruzzesi accolgano l’invito dei comitati e passino sopra all’appartenenza di partito. Da un senatore come la Pezzopane o come la Chiavaroli che più volte hanno annunciato alla stampa la propria firma in favore del referendum, i cittadini si aspettano altro: si aspettano una legge che blocchi Ombrina e non per fare azioni di propaganda. Il 21 sarà un giorno importante, avremo la possibilità di prendere decisioni concrete e di dimostrare la maturità che noi abbiamo più volte dimostrato, anche, passando sopra l’appartenenza partitica. E’ il momento di dimostrare la competenza e la maturità sbandierata più volte dai partiti ma mai attuata».