LA RIUNIONE

Ponte del Cielo, la Soprintendenza pronta a dare parere favorevole

L’ostacolo non sembra poi così insormontabile

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COMUNE PESCARA

PESCARA. Il no momentaneo al Ponte del Cielo sembra un ostacolo facile da superare. Già ieri il sindaco ostentava tranquillità a pare che non sarà poi così difficile ottenere il via libera.

Immediata è scattata la riunione per discutere dei rilievi mossi dalla Soprintendenza sul pontile circolare.  All’uscita Comune e Regione si sono detti ottimisti per la risoluzione dell’imprevisto. Ieri erano emersi alcuni rilievi posti dalla Soprintendenza al progetto circolare antistante la Nave di Cascella.

«La Soprintendenza ci assegna dieci giorni per le controdeduzioni alle osservazioni. Abbiamo verificato, a margine della Conferenza, se le nostre ragioni, poste a fondamento dell'opera fossero o meno legittime, e con i tecnici abbiamo visto che i rilievi posti sono superabili», ha detto il vice sindaco di Pescara Enzo Del Vecchio al termine della riunione, in Comune (presenti il presidente della Regione Luciano D'Alfonso e il sindaco Marco Alessandrini).

«Per noi non sono così cogenti le Osservazioni poste dalla Soprintendenza in quanto crediamo che il Ponte del Cielo non vada ad interferire con la linearità di quel tratto di mare e di spiaggia e per questo stiamo lavorando per produrre le nostre indicazioni. Ci auguriamo che la Soprintendenza regionale prenda atto delle nostre Osservazioni e dia parere positivo ad un'opera straordinaria che andrà - ha concluso il vice sindaco Del Vecchio - il tratto di spiaggia interessato».

Molto critiche erano state ieri le opposizioni.

«La frase è netta e non ammette repliche: "incompatibile con le caratteristiche del luogo"», avevano ricordato i consiglieri comunali Carlo  Masci, Guerino Testa e Marcello Antonelli, «come per dire: ma come vi è venuto in mente soltanto di pensare un'ignominia simile. Adesso, invece, tutti insieme troviamo la maniera intelligente di utilizzare il milione di euro per interventi veramente finalizzati al turismo. Ci auguriamo che il sindaco e, soprattutto, il Governatore non si intestardiscano su una battaglia persa, su un'opera che nessuno vuole e che non può essere realizzata».

Il consigliere regionale (Fi) Lorenzo Sospiri propone invece  di non perdere altro tempo dietro ad «assurde megalomanie, stile 'bicchiere di vino' di Toyo Ito: recuperiamo immediatamente il milione di euro disponibile per avviare, finalmente, il recupero strutturale completo della Stella Maris sulla riviera di Montesilvano, in aggiunta al milione di euro lasciato in eredita' da me, ricordando che la somma stanziata per il pontile, se non impegnata entro il prossimo 31 dicembre, ovvero entro un mese, sara' persa definitivamente, dunque oltre al danno, pure la beffa».

Nessuna volontà però da parte del Comune e della Regione di rinunciare al progetto che è da sempre uno dei cavalli di battaglia del presidente Luciano D’Alfonso che ne vuole fare un altro dei suoi simboli. Le osservazioni della Soprintendenza però sono chiare: lì l’opera non può stare dovendo per logica accettare il fatto che invece altrove potrebbe ricevere parere positivo. Ma anche su questo versante il Comune non è ancora disposto a trattare.