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Giubileo: L'Aquila, costituito comitato celebrazioni

«Occasione per vivere la misericordia e costruire la pace»

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Giubileo: L'Aquila, costituito comitato celebrazioni

L’AQUILA. Si è costituito il Comitato per le Celebrazioni del Giubileo della Misericordia della Provincia dell'Aquila composto dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila, dal Comitato Perdonanza Celestiniana, dall'Arcidiocesi dell'Aquila dal Movimento Celestiniano e dalla Regione Abruzzo.

Ieri mattina presso la sede della Fondazione è stato presentato il nuovo organismo che è al lavoro già da alcune settimane per il sostegno e l'organizzazione delle iniziative culturali che andranno ad affiancarsi a quelle religiose, con lo scopo di valorizzare i luoghi toccati dai Cammini del Perdono che nel territorio aquilano hanno il loro fulcro nella figura di San Pietro Celestino V e della sua Perdonanza Celestiniana.

Il Comitato che avrà un ruolo di coordinamento coinvolgerà, nei prossimi giorni, anche i Comuni e le associazioni di categoria della provincia dell'Aquila nella convinzione che il Giubileo Straordinario che sta per iniziare, debba essere un'occasione per attivare le giuste sinergie e lavorare all'unisono verso una vera promozione del nostro territorio.

In apertura di conferenza stampa è intervenuto don Vito Isacchi della segreteria dell'Arcivescovo dell'Aquila, per ribadire il messaggio prettamente spirituale dell'evento: «misericordia e pace: sono gli argomenti dei sermoni di san Bernardino - ha detto - che malato, volle essere all'Aquila per ribadire che Dio è un Padre misericordioso e che il frutto della misericordia e' la pace, con se stessi, con gli altri, con il creato e con Dio. Il Giubileo straordinario e' un'occasione per vivere la misericordia e costruire la pace nel nostro quotidiano e nel tessuto religioso, civile e sociale del nostro territorio. Con questo spirito inizia l'attività del Comitato». Per la Fondazione Carispaq erano presenti il presidente ed il vice presidente, Marco Fanfani e Domenico Taglieri. Per il primo la Fondazione «...ispirerà tutti i suoi interventi di questo scorcio del 2015 e di tutto il 2016 a quelle iniziative che avranno come filo conduttore il tema del Perdono».

 «In questo senso - ha aggiunto Fanfani - abbiamo già avviato il lavoro con le Associazioni del nostro territorio al fine di coordinare e calendarizzare le iniziative che si andranno ad organizzare in sintonia con il messaggio giubilare. Dal canto nostro nell'arco del prossimo anno abbiamo intenzione di realizzare alcuni appuntamenti di grande richiamo che andranno a sottolineare la centralita' della provincia e della città dell'Aquila con la Perdonanza Celestiniana».

Per Alfredo Moroni, coordinatore del Comitato Perdonanza Celestiniana, «i due temi Giubileo Straordinario e Perdonanza sono strettamente legati, per questo stiamo lavorando ad una proposta progettuale che partendo dall'Enciclica Laudato si di papa Francesco abbia come filo conduttore l'attenzione alla natura, alla madre terra; insomma l'uomo che chiede perdono all'ambiente. Un lavoro che va di pari passo con quello che stiamo facendo con l'Unesco ed e' di ieri la notizia che Il Giubileo aquilano compare nella lista ufficiale dei candidati al riconoscimento del Patrimonio Orale e Immateriale. Sono convinto che lo spirito inclusivo e propositivo del Comitato consentirà la convergenza dei progetti e delle iniziative di tutti i soggetti che riusciranno a cogliere la portata del Giubileo, che rappresenta un'occasione irripetibile per il nostro territorio e per segnare la svolta della Perdonanza, elemento spirituale identitario e unico, fortemente attuale in questo momento storico come attuale è il verbo di Papa Celestino».

«Il Giubileo della Misericordia - afferma Floro Panti del Movimento Celestiniano - sembra coronare il lungo percorso di studi e di attività del Movimento, che ha voluto e vuole affermare il messaggio di perdono di Celestino V attraverso lo studio della sua opera e la valorizzazione dei luoghi legati alla figura del santo».

 «Con il Giubileo della Misericordia - prosegue Panti - si mette al centro dell'attenzione il messaggio di Perdono di S. Pietro Celestino V, come unico strumento di pace e concordia duratura tra i popoli. Il Cammino del Perdono, riconosciuto dalla Regione Abruzzo come DMC 'Destination Managment Company' costruito da anni lungo i percorsi tematici religiosi e culturali di S. Pietro Celestino V e S. Francesco, risponde esattamente alla chiamata di Papa Francesco per una riflessione e riconversione delle coscienze sui temi della concordia, della misericordia e del perdono come unici strumenti per costruire un mondo senza conflitti. Il Cammino del Perdono, come compito istituzionale, vuole raccogliere e valorizzare la progettualità degli operatori aderenti. Esso si dirama lungo le antiche vie della fede e dei pellegrinaggi. L'Aquila è il centro del sistema: la porta di ingresso e nello stesso tempo di partenza verso le mete delle principali città della fede popolare ( Roma, Assisi, Monte S. Angelo). Cinque le Regioni interessate ( Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e Puglia ) Il Cammino è pronto e funzionale. Molteplici sono le iniziative che saranno intraprese per coinvolgere i tantissimi operatori aderenti».

A conclusione della conferenza stampa è intervenuto Fulvio Angelini, in rappresentanza del vice presidente della Regione Abruzzo, spiegando il ruolo di coordinamento che ha già l'ente anche a livello nazionale sui Cammini del Perdono presentati lo scorso 24 ottobre a Roma.

«Naturalmente in nostro impegno si esplica anche a livello regionale per mettere a sistema la rete dei Comuni ed anche a livello locale per sostenere i cammini che si stanno mettendo a punto, coniugando i tanti fattori identitari di ogni zona: la natura, l'ambiente, il paesaggio; su questo stiamo innestando un altro itinerario interno e più laico che si snoderà intorno al massiccio del Gran Sasso per valorizzare una rete naturalistica unica e che la Regione Abruzzo sta già sostenendo nell'ambito del distretto montano».