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Spoltore, 2 mila euro all’ex sindaco Renzitti assolto dalla Corte dei Conti

Consiglio dà ok a debito fuori bilancio

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Spoltore, 2 mila euro all’ex sindaco Renzitti assolto dalla Corte dei Conti

Donato Renzetti

SPOLTORE. Riconoscimento del debito fuori bilancio di 2.000 a favore dell’ex  sindaco Donato Renzetti, nomina dei revisori contabili tramite sorteggio e variazioni al bilancio di previsione 2015: sono alcuni tra i 
principali punti approvati nel corso Consiglio comunale di giovedì scorso.

Il debito fuori bilancio è stato riconosciuto a seguito della sentenza 456/2015 della Corte dei Conti, Prima Sezione Giurisdizionale centrale d’Appello a favore di Renzetti.

La sentenza ha definitivamente accolto l’appello dell’ex primo cittadino

Secondo i giudici, infatti, a Renzetti non può attribuirsi la colpa grave in relazione all’omesso controllo con riferimento al piano particolareggiato direzionale di Villa Raspa e della mancata realizzazione del campo di calcio. 

La procura chiedeva che l’ex amministratore risarcisse l’amministrazione pubblica con 200 mila euro: in primo grado era arrivata la condanna al pagamento di 20 mila euro ma in appello l’ex sindaco l’ha spuntata su tutta la linea.
La sentenza non rileva nel comportamento di Renzetti nessuna colpa grave «al più la colpa lieve»  e ribadisce che «l’attività di gestione del (complesso) Piano Particolareggiato e i rapporti contrattuali che ne derivavano, erano affidati ai dirigenti del Comune e ai responsabili dei Servizi interessati. Nel caso di specie, oltretutto, esisteva un assessore con delega specifica al Settore».

2.000 euro è dunque la somma che l’Amministrazione può rimborsare all’appellante per il doppio grado.  «Tutto questo nasce da una denuncia fatta nel 2011 dall’allora Amministrazione comunale e ancora oggi ci vede condannati a risarcire», 
ha ricordato il sindaco Luciano Di Lorito.
Inoltre è stato nominato il Collegio dei Revisori dei conti, prendendo atto del  verbale del 22 luglio scorso con cui la Prefettura ha comunicato gli esiti dell’estrazione a sorte dei nominativi. Ecco come è composto: 
Alessandra Orsini, Presidente, Adriano Cavatassi e Guido De Angelis.
Nel corso della stessa seduta è stata inoltre approvata la variazione al bilancio di previsione finanziario 2015/2017, con la ratifica di due delibere di Giunta: la numero 132 del 10 settembre 2015 e la n. 151 del 
15 ottobre 2015.

«La prima riguarda la necessità di apportare in via d’urgenza la variazione in entrata per la parte investimenti e corrispondente all’importo di 1.178.519.10 euro, derivante dai fondi Par-Fas 2007/2013 della Regione Abruzzo», ha spiegato l’assessore al Bilancio Chiara Trulli. Tale finanziamento consentirà di effettuare i 
lavori di adeguamento sismico dello storico edificio di Villa Acerbo a Caprara.
Nella graduatoria per l’assegnazione dei fondi erogati dalla Regione  per l’adeguamento sismico di alcuni edifici destinati ad attività  sociali residenziali il Comune di Spoltore ha ottenuto il secondo posto, 
ex aequo con Città Sant’Angelo, ha ricordato il Sindaco Luciano Di  Lorito.

Di qui l’esigenza di inserire in bilancio l’adeguamento sismico dell’edificio di Villa Acerbo, da tempo in attesa di una ristrutturazione adeguata.
L’altra variazione ‘urgente’ al bilancio di 50.000.00 euro prevede la variante per l’avvio dei lavori relativi alla realizzazione della settima aula con servizi igienici annessi nella nuova scuola dell’infanzia di Via Saline, a Santa Teresa, dove sono stati già stati effettuati importanti interventi di sistemazione.

Il presidente del Consiglio Lucio Matricciani replica al consigliere Marina Febo che nei giorni scorsi su Facebook aveva criticato la mancata discussione in Consiglio della programmazione dei lavori per la messa in sicurezza di Via Arno e aree limitrofe già colpite dall'alluvione.

Spiega Matricciani: «è giunta alle 16,25, 5 minuti prima che iniziasse la seduta, la telefonata che annunciava il malore del sindaco Di Lorito e il suo  ricovero in Pronto Soccorso. A quel punto, per rispetto verso il massimo rappresentante dell’Amministrazione Comunale, ho ritenuto opportuno non procedere, in quanto l’istanza era stata rivolta al sindaco stesso, tra l’altro unico titolato a rispondere, essendo l’unico ad aver partecipato a tutte le riunioni sul fiume. Confermo ai cittadini di Santa Teresa, in particolare agli abitanti di via Arno e dintorni, l’impegno dell’Amministrazione Comunale a lavorare per risolvere le problematiche 
della fascia fluviale».

Il presidente replica anche all’accusa di Febo di non aver voluto tributare un minuto di silenzio per l'ingegner Peppino De Sanctis che è deceduto improvvisamente poche settimane fa e che ha rivestito il ruolo di responsabile dell'ufficio tecnico del Comune.

«Ho detto di no, motivandola con il fatto che nei mesi scorsi è venuto a mancare all’improvviso anche uno storico e molto conosciuto dipendente dell’Ente e non abbiamo fatto nessun minuto di silenzio, né la Febo in quel caso ha avuto premura di chiederlo, né di bacchettarci per eventuali nostre dimenticanze a riguardo».