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Ladri scatenati nella provincia di Pescara: non c’è tregua (né soluzione?)

Sindaci e cittadini chiedono più sicurezza. Furti aumentati del 4% nel 2014

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Ladri scatenati nella provincia di Pescara: non c’è tregua (né soluzione?)

PESCARA. Ormai è all’ordine del giorno. Le cronache registrano varie incursioni ogni notte in tutta la regione. Sempre più spesso i ladri incrociano anche i proprietari che sono nelle case svuotate ed i rischi aumentano a dismisura.

La provincia di Pescara sembra la zona più colpita e non si arresta la lunga serie di colpi messi a segno dai malviventi.

Secondo una recente indagine di Confartigianato ogni giorno, in provincia di Pescara, tre persone con più di 66 anni sono vittime di una truffa, un furto o una rapina. Nel 2014 sono stati 1.235, in tutto, gli over 66 che hanno subìto uno di questi reati, collocando Pescara al 44esimo posto in Italia, con un aumento rispetto all’anno precedente sia di furti, che sono stati 1.136 (12 in più) che di truffe (sono state 83, con 36 casi in più), mentre le rapine hanno mantenuto lo stesso livello (16 in totale). Complessivamente l’aumento in un anno di questi reati è stato del 4 per cento e il dato più significativo riguarda l’incremento delle truffe, con un più 76,6 per cento che regala a Pescara il quinto posto nella classifica nazionale.

Nella notte tra mercoledì e giovedì nell'area Vestina sono andati a segno tre colpi in altrettante abitazioni dove i proprietari, che stavano dormendo, non si sono accorti di nulla.

Il primo furto é avvenuto in una casa con annessa tabaccheria a Civitaquana (Pescara) dove ignoti si sono impossessati di sigarette e contanti per alcune migliaia di euro. Sempre nello stesso arco temporale, fra la mezzanotte e le cinque di stamani, a Civitella Casanova (Pescara) sono state visitate dai ladri due abitazioni dove i malviventi hanno portato via soldi contanti prima di farsi alla fuga.

Il modus operandi é stato sempre lo stesso con il buco alla finestra e l'ingresso nei locali.

I proprietari degli appartamenti, che non hanno subito conseguenze, solo al risveglio, hanno fatto l'amara scoperta dei furti e la denuncia. Le indagini sono affidate ai carabinieri della Compagnia carabinieri di Penne. Gli uomini dell'Arma, coordinati dal capitano Alessandro Albano in queste ore visioneranno anche le immagini delle telecamere di sorveglianza comunali per cercare di risalire agli autori dei furti. L'ipotesi é che ad agire siano state le stesse persone. Probabilmente stranieri dell'Europa dell'Est.

Ma nel mese di ottobre, come detto, sono stati tanti i furti registrati.

Nello scorso fine settimana a Pescara in Viale Bovio ignoti hanno rubato in una tabaccheria di fronte al parco di Villa Sabucchi Gratta e vinci e sigarette per 20mila euro. I malviventi hanno creato un varco attraverso la parete di un edificio disabitato. Solo qualche giorno prima un ladro era entrato in azione al Lidl di Montesilvano e dopo il colpo si è nascosto tra gli scaffali. Poco dopo è stato preso.

Una coppia di anziani di Spoltore è stata invece rapinata nella propria abitazione: Forzata la porta di ingresso, i malviventi hanno raggiunto la camera da letto della coppia costretta a consegnare soldi, due orologi e macchine fotografiche. Di diverse migliaia di euro il valore complessivo di quanto portato via.

 Non va meglio a Loreto Aprutino dove nel giro di pochi giorni in contrada Fiorano, diverse abitazioni sono state prese più volte di mira dai ladri.  I residenti hanno avviato anche una raccolta firme che coinvolge i cittadini di tutto il territorio loretese per chiedere all’amministrazione cittadina maggiore sicurezza.

All’inizio di ottobre, invece, una banda specializzata è entrata in azione al confine tra Castiglione a Casauria e Torre de’ Passeri colpendo tre abitazioni vicine tra loro. La tecnica utilizzata è stata quella del foro alla finestra, che consente di far leva sulle maniglie e di entrare nelle case senza rompere alcunché e senza fare troppo rumore.

 Il valore del bottino di un appartamento si aggira attorno ai 15mila euro, oltre al valore affettivo degli oggetti spariti, non quantificabile. In un’altra abitazione è stata rubata una Audi A4, oltre a pantaloni e maglie, mentre in una terza casa della zona è stata prelevata una bici da corsa.

ALLARME DA MESI A SPOLTORE

 Intanto da Spoltore, un altro dei centri più colpiti, parte l’appello del primo cittadino Luciano Di Lorito che sostiene che sia necessario allargare il servizio delle Forze dell’Ordine di Pescara a Spoltore e potenziare la struttura organica della Compagnia dei Carabinieri.

I recenti fatti di cronaca destano preoccupazioni tra i cittadini del territorio di Spoltore e dei comuni vicini. Dopo l’appello al Governo Centrale, in cui ha sottolineato la necessità di prevedere un aumento di risorse economiche e umane da destinare a Carabinieri e altre forze di Polizia, nei giorni scorsi il sindaco Luciano Di Lorito ha chiesto di partecipare a una seduta del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, portando all’attenzione le problematiche legate agli ultimi episodi di cronaca. La riunione è avvenuta giovedì mattina in Prefettura.

A colloquio con Paola Iaci,  Viceprefetto Vicario Reggente di Pescara, Di Lorito ha esposto le sue 
richieste: ampliamento del servizio effettuato dalle Forze dell’Ordine nel capoluogo adriatico anche a Spoltore, in particolare nelle zone di Villa Raspa e di Santa Teresa, e un potenziamento della struttura organica della Compagnia dei Carabinieri.
«Tali istanze si rendono necessarie al fine di ripristinare l’ordine e di garantire maggiore sicurezza su un territorio vasto, come quello di Spoltore, al confine con la città di Pescara», ha sottolineato il 
sindaco. «Come ho già anticipato alcuni giorni fa, l’Amministrazione comunale sta predisponendo la progettazione di un impianto di videosorveglianza su tutti i varchi di accesso alla nostra città, 
proseguendo un discorso di sicurezza già intrapreso tre anni fa. Il nostro intento è quello di implementare ulteriormente gli strumenti tecnologici che consentono di controllare in maniera più precisa le entrate e le uscite dal territorio e di agevolare il lavoro degli agenti di Polizia Locale e dei Carabinieri, sempre pronti a intervenire su più fronti e a coprire l’intero territorio, anche in condizioni non sempre favorevoli».
«Sono soddisfatto dell’attenzione mostrata dalle autorità locali di pubblica sicurezza in merito alle criticità da me evidenziate e del fatto che alcune richieste siano già in agenda», ha aggiunto il sindaco Di Lorito.

Tra due settimane parteciperà a un’altra seduta del comitato provinciale, per verificare l’evolversi della situazione, confrontando direttamente le soluzioni messe in campo dall’Amministrazione comunale e quelle avviate dalle altre autorità competenti.

AVEZZANO PATTUGLIE NOTTURNE DI VIGILI

Un servizio notturno di sicurezza e controllo, ad Avezzano e nelle frazioni, è stato attivato grazie all'incremento delle attività della Polizia Locale. Saranno due le pattuglie, composte da quattro agenti più un coordinatore, a vigilare dalle 23 alle 4 del mattino le strade della città e delle frazioni, soprattutto nelle zone più sensibili e con maggiori segnalazioni da parte della cittadinanza. La scelta della fascia oraria deriva da un'analisi dei fenomeni presenti sul territorio, che si concentrano principalmente nelle ore stabilite. Durante la prima notte, i poliziotti hanno controllato circa 40 veicoli, in particolare a Piazza Matteotti nei pressi della stazione ferroviaria e a Piazza Torlonia.