MARINA MILITARE

La fregata Maestrale ad Ortona per l’ultimo viaggio

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

476

La fregata Maestrale ad Ortona per l’ultimo viaggio

 

 

ORTONA. La fregata Maestrale della Marina Militare, nel corso della sua ultima navigazione, martedì 27 Ottobre raggiungerà il porto di Ortona. La sosta, oltre a sottolineare la vicinanza della Marina Militare alla città, vuole offrire la possibilità alla cittadinanza di visitare per l’ultima volta la nave e di conoscerne l’equipaggio.

Mercoledì 28 ottobre, nave Maestrale ospiterà il convegno dedicato alla Macroregione Adriatico-Ionica mentre nei giorni di 29 e 30 ottobre saranno tenute Conferenze a favore degli istituti scolastici locali incentrate sulla Grande Guerra e sulla Sicurezza Marittima.

Il 31 ottobre, la nave, prima di lasciare definitivamente le acque abruzzesi, farà un’uscita in mare dedicata alle scolaresche, alla Lega Navale Italiana ed alla Associazione Nazionale Marinai d’Italia.

Particolare attenzione sarà rivolta al sociale e alla beneficenza, a bordo di nave Maestrale sarà possibile acquistare i “cuori di cioccolato” di Telethon, i cui ricavati saranno devoluti alla ricerca della cura delle malattie genetiche.

La popolazione potrà visitare nave Maestrale nei seguenti giorni/orari:

Martedì 27 ottobre dalle ore 15:00 alle ore 18:00

Mercoledì 28 ottobre dalle ore 15:00 alle ore 18:00

Giovedì 29 ottobre dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00

Venerdì 30 ottobre dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00

 

Nave Maestrale è stata la prima unità dell’omonima classe di otto fregate lanciamissili antisommergibile - la cosiddetta Classe Venti, composta dalle navi Maestrale, Grecale, Libeccio, Scirocco, Aliseo, Euro, Espero e Zeffiro - ad essere varata nell’ormai lontano 2 febbraio 1981 per poi essere consegnata alla Marina Militare l’anno successivo, il 18 febbraio 1982.

Si tratta di navi che hanno rappresentato la vera spina dorsale della Squadra Navale, partecipando con successo a numerose ed importantissime operazioni a tutela degli interessi nazionali nei mari del mondo. Più di trenta anni fa la costruzione e l’entrata in servizio di queste Unità rappresentò il rilancio operativo della nostra Flotta e testimoniò al mondo l’eccellenza della cantieristica italiana.