AMBIENTE

Il Wwf contrario al pirogassificatore di Lanciano - Brecciaio

L’Associazione ambientalista presenta le osservazioni contro l'impianto

Redazione Pdn

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

214

Il Wwf contrario al pirogassificatore di Lanciano - Brecciaio

LANCIANO. Il progetto che riguarda l'installazione di una Piattaforma Tecnologica per la generazione di energia prodotta dall’utilizzo di plastiche, pneumatici e rifiuti vari che si vorrebbe realizzare in contrada Brecciaio a Lanciano andrebbe a penalizzare il sistema  della raccolta differenziata.

Ne è certa Fabrizia Arduini presidente dell’associazione Wwf Zona Frentana e Costa Teatina che sostiene che la Regione Abruzzo avrebbe bisogno di impianti che siano di supporto alla raccolta differenziata, in modo particolare impianti di compostaggio e di recupero di materia, affinchè il rifiuto diventi una risorsa e non un problema.

Il WWF conferma quindi la contrarietà alla realizzazione di questo impianto presentando le osservazioni al progetto insieme all’Oasi WWF e al CISDAM poichè «mal si colloca in un quadro regionale dove la differenziata è ferma al 33,5% , un valore ancora troppo lontano dagli obiettivi fissati a livello comunitario».

«Le discariche», spiega Arduini, «costituiscono ancora la via principale per smaltire i rifiuti, modalità che impedisce lo sviluppo di un ciclo virtuoso fondato su riciclaggio e prevenzione oltre a essere una pericolosa fonte di inquinamento per la salute dei territori e delle persone. La termodistruzione dei rifiuti oggi non è una soluzione ma un boomerang pericoloso, anche perchè non significa farli scomparire, ma trasformarli in qualcos’altro».

Per quanto attiene alla gestione dei rifiuti la direttiva 98/2008/CE, che spesso viene citata per giustificare la scelta della termodistruzione dei rifiuti, prevede in realtà tutt’altro, sottolinea il Wwf, proponendo una precisa gerarchia degli interventi, con al primo posto la riduzione dei rifiuti, quindi il riutilizzo, il riciclaggio e soltanto all’ultimo posto, come estrema ratio, la destinazione ad altri scopi come il recupero energetico o lo smaltimento.

Aggiunge Andrea Natale, Responsabile Oasi WWF Lago di Serranella: «la zona dove vorrebbero realizzare l'impianto si trova tra due Siti di Importanza Comunitaria e la Riserva Regionale Lago di Serranella. Queste aree presentano specie di interesse conservazionistico a livello europeo. In un  laghetto di cava prossima all’area dove si vorrebbe realizzare il pirogassificatore ne sono state censite e rilevate più di 30 di queste specie, tra cui la moretta tabaccata, elevando quest’area ad essere il secondo sito per presenze in Italia di questo raro animale.

Le azioni previste dai Piani di Gestione dei Siti Natura 2000 e della Riserva sarebbero penalizzate o annullate dalla realizzazione dell'impianto proposto, vanificando sforzi e soldi pubblici già spesi per queste aree protette, precludendone lo sviluppo».