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Elettrodotto, Terna firmerà l'accordo proposto da Marinucci

5 Stelle attaccano il sindaco: «incoerente»

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SAN GIOVANNI TEATINO. Non solo l'interramento di tutti i cavi ad alta tensione che attraversano il territorio di San Giovanni Teatino.

Terna realizzerà opere per 3,4 milioni di euro: riqualificazione urbana della Tiburtina e la "Casa anziani e giovani coppie" in difficoltà. Lo studio del  professor Vittorio Cicconi (Università di Palermo) rassicura per gli effetti sulla salute. Anche l'opposizione vota l'accordo.

Dunque c’è stata la svolta: il Consiglio Comunale ieri mattina ha approvato lo schema di convenzione tra il Comune e Terna S.p.A. per la realizzazione dell'elettrodotto Tivat-Villanova.

L'accordo segue una lunga trattativa, portata avanti dall'Amministrazione Marinucci con la collaborazione degli avvocati Carlo Costantini e Giulia Di Donato, nonché della Senatrice Federica Chiavaroli, che vede Terna S.p.A. impegnata a monitorare costantemente i possibili impatti ambientali e sulla salute determinati dalla realizzazione dell'opera. Su questo fronte era già giunta la totale rassicurazione dello studio condotto dal Professor Cecconi, ordinario dell'Università di Palermo, studio espressamente richiesto dall'Amministrazione. Resta confermato l'impegno di Terna all'interramento del tratto di elettrodotto che va da Via Verdi a Via Zurigo, nonché di altre linee presenti sul territorio di San Giovanni Teatino in accordo con Chieti e Pescara.

 Inoltre Terna si impegna a finanziare compensazioni ambientali per il territorio e la comunità di San Giovanni Teatino per una somma complessiva di 3.400.000 euro. 

«Il risultato ottenuto con Terna mi conforta e mi soddisfa», commenta il sindaco Marinucci.

«Conforta perché abbiamo tutte le rassicurazioni possibili che non ci siano danni per la salute dei cittadini; ciononostante abbiamo voluto e ottenuto di più, ossia un controllo continuo affinché questo rischio non si presenti in nessuna fase dei lavori. Soddisfazione perché da una situazione in cui avremmo ottenuto zero, senza peraltro, possibilità di opposizione al progetto, siamo riusciti a collocare San Giovanni Teatino in una dimensione di moderna politica ambientale dove, senza alcun rischio per la salute di nessuno, ci tengo a ribadirlo, viene invece innalzata la qualità della vita di tutti grazie alle compensazioni ambientali ottenute. Queste si esplicheranno in un'opera di sostegno alla politica per la casa delle fasce più deboli del territorio, con la realizzazione di 20 mini appartamenti da affittare a prezzi calmierati con un centro sociale attivo e aggregante, in una riqualificazione stradale dei tratti interessati dal progetto e nella sostituzione degli alberi malati».

«Ma ciò che abbiamo ottenuto», continua il sindaco, «va ben oltre gli aspetti materiali, che comunque non sono affatto trascurabili. Infatti, non solo Terna si è impegnata a portare avanti queste compensazioni anche in caso in cui il progetto dell'elettrodotto non dovesse proseguire ma, ed è forse la mia più grande soddisfazione, dopo mesi di dialogo critico, ma sempre costruttivo, porto insieme a me anche l'appoggio del Comitato No Terna di Sambuceto il quale, tramite una lettera a me indirizzata, valuta positivamente l'impegno assunto da questa Amministrazione, invitandoci a restare vigili sull'operato, cosa che indubbiamente faremo anche insieme a loro. Il minor impatto ambientale possibile e la salute dei miei concittadini sono e restano una priorità della mia Amministrazione».

Ma la novità non piace ai 5 Stelle: «il sindaco si è sempre speso contro il passaggio dell'opera nell' attuale progetto, proponendo un tracciato alternativo a Terna per la tutela dei cittadini di Sambuceto che abitano a ridosso del tracciato del cavidotto. Apprendiamo adesso che ha cambiato idea. Evidentemente i 3,4 milioni di opere promesse a compensazione da parte di Terna oltre ad uno studio del professor Vittorio Cicconi dell' università di Palermo che rassicura sugli effetti della salute sono stati sufficienti a placare le polemiche e le manifestazioni di contrarietà. Dunque gli incontri pubblici, le interviste e le manifestazioni con la relativa fascia tricolore a cosa sono servite? Prendiamo atto di questa scelta, ma non possiamo esimerci dal criticare l'incoerenza della vecchia politica che si ricorda della volontà dei cittadini solo in campagna elettorale».