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Via Verde della Costa dei Trabocchi: amministratori ed operatori turistici discutono

Verso la formazione di una identità collettiva comune

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via verde parco costa teatina

 ABRUZZO. Si è tenuto ieri il programmato incontro di studio con Giuseppe Argirò, amministratore delegato della società ligure Area24 SpA, che ha presentato il modello di gestione adottato per la pista ciclabile della Riviera dei Fiori in Liguria.

Tanti i punti toccati durante l’incontro: dalla genesi della pista ciclabile ligure fino al modello di gestione con i vari aspetti della manutenzione ordinaria e straordinaria, i progetti di sviluppo e la continua implementazione della pista, la stringente necessità di acquisire il patrimonio immobiliare che permette alla pista di offrire servizi di ristorazione e le conseguenti entrate utili alla sua gestione, al rapporto con le comunità locali fino alla realizzazione di due grandi eventi promozionali tra cui spicca, nel 2015, la partenza del Giro d’Italia avvenuta proprio dalla pista ciclabile con una cronometro a squadre.

«Sono effettivamente diverse le condizioni e le specificità della pista ciclabile ligure rispetto alla Via Verde della Costa dei Trabocchi, - ha affermato Roberto Di Vincenzo, presidente della Camera di Commercio di Chieti, a chiusura di incontro - ma sono tanti gli spunti utili che possiamo trarre. Il modello operativo ligure è risultato vincente perché ha puntato a generare una identità collettiva della pista. E’ per questo che la Camera di Commercio di Chieti, - ha affermato Di Vincenzo, - è coordinatrice di iniziative per l’infrastrutturazione materiale ed immateriale che accompagneranno, in una azione sinergica con le parti pubbliche e private interessate, la costruzione e l’organizzazione dell’offerta turistica in un processo condiviso di sviluppo socio economico tra cui spicca l’organizzazione della Notte Bianca Europea del Cicloamatore da realizzare nel 2017».

«E’ importante definire a breve con la Regione Abruzzo», ha detto Mario Pupillo, presidente della Provincia di Chieti, «come far rientrare nel progetto Via Verde le aree dismesse laterali che, con stazioni ferroviarie e parcheggi ad esempio, potrebbero garantire la sostenibilità economica della Via Verde e quale forma giuridica e di azionariato occorra per la sua gestione guardando, in ottica di sistema regionale, anche al resto della Bike to Coast di cui la Costa dei Trabocchi rappresenta il segmento di certo più affascinante».

  Intervenuti, oltre ai sindaci della Costa, le DMC Oltre il Mare e Terre del Sangro Aventino e il GAC Costa dei Trabocchi. Sabrina Tieri, responsabile della segreteria dell’Assessore regionale Dino Pepe, ha tracciato il quadro d’insieme della Bike to Coast e reso nota la richiesta della Regione alla CCIAA di Chieti di farsi promotrice di un’azione di coordinamento degli interventi del sistema regionale delle Camere di Commercio sul tema dei finanziamenti comunitari, e Roberto Iezzi, della Direzione Turismo della Regione, che ha presentato le linee di finanziamento di Obiettivo Turismo, la linea wii-fii sulla Costa abruzzese e gli interventi per i contratti di fiume che rappresentano la naturale intercornessione della Via Verde verso l’interno del territorio regionale.