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Rocca di Mezzo, la strada ‘ad alta velocità’ che allarma il paese

Veicoli oltre i limiti consentiti e i residenti hanno paura

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Rocca di Mezzo, la strada ‘ad alta velocità’ che allarma il paese

ROCCA DI MEZZO. «Una grave situazione di pericolo» dovuta al traffico veicolare nell’abitato di Terranera, frazione di Rocca di Mezzo.

Le famiglie  di Rocca di Mezzo che abitano lungo la  SP38, strada che attraversa il paese, ne vivono i disagi in prima persona. Per loro è rischioso uscire di casa con la macchina, attraversare la strada, il marciapiede ricoperto di ortiche li obbliga a fiancheggiare la strada.

Il traffico di mezzi pesanti è aumentato per via dei cantieri aperti nelle zone circostanti. La poca segnaletica è fuori norma, l'illuminazione scarsa, il parco giochi che si affaccia sulla strada non è segnalato, eppure il codice della strada lo prevede.

All’ingresso del paese, inoltre, non c’è alcuna misura dissuasiva dell’alta velocità.

Il limite dei 50 km orari viene spesso violato, soprattutto dalle moto, ma anche dalle auto, dai camio, dagli autotreni e furgoni che passano all’interno del paese a velocità sostenuta.

La strada che attraversa Terranera presenta inoltre una pericolosa curva a gomito: insomma ci sarebbero tutti i motivi per prendere provvedimenti prima che accada una tragedia.

Altro elemento di criticità è la totale assenza del guard rail lungo la provinciale 38 che collega Rocca di Mezzo a Terranera nel tratto lungo il quale è stato da tempo piantato un lungo filare di alberi ad alto fusto a non più di tre metri dalla strada con accanto anche un canale di scolo delle acque, teatro già di svariati incidenti.

«Quante volte  vediamo ragazzini correre dietro un pallone o uscire con la bicicletta ignari del pericolo», denunciano i cittadini che hanno firmato una petizione affinchè le amministrazioni competenti prendano provvedimenti. «In questo tratto di strada attraversano anche  le mucche per andare al pascolo e mezzi agricoli circolano per lavoro, la ciclabile  molto frequentata d'estate si imbocca anche  in questo punto critico all'ingresso del paese».

Da quando la petizione è stata inoltrata, periodicamente i residenti sono andati in Comune per valutare le possibili soluzioni e hanno fatto ricerche presso la Provincia e la Prefettura.

«Non si possono disporre isole spartitraffico», raccontano i cittadini esasperati, «no a rotatorie, no a passaggi pedonali rialzati, no autovelox.......ogni volta al Comune c'è una scusa, un ritardo e l'ultima promessa è stata quella di istallare 2 semafori rilevatori di velocità, entro l'estate 2015».

 I cittadini segnalano anche la scarsa pulizia delle aree pubbliche che in alcuni casi rasentano uno stato di completo degrado. «Nella piazza centrale di Rocca di Mezzo», raccontano, «in molti punti i rifiuti si accumulano da così tanto tempo da sembrare delle piccole discariche. Stessa situazione nelle vie di Terranera e non ci sembra possibile che gli addetti alla nettezza urbana non si siano mai accorti di questo degrado e non si siano attivati per eliminarlo».