L'APPELLO

Lettera aperta ad un massone e la lista degli affiliati lasciata al bar…

L’antica e prestigiosa Loggia Concordia di Lanciano stuzzicata da una lettrice che sembra sapere molto

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Lettera aperta ad un massone e la lista degli affiliati lasciata al bar…

ABRUZZO. Riceviamo e pubblichiamo la lettera che segue, benchè sostanzialmente anonima, perché tocca una serie di argomenti che riteniamo molto interessanti e per certi versi inediti. Sebbene a livello nazionale la linea comune da qualche anno della Massoneria sia quella della “trasparenza”, a livello locale questo non avviene alimentando quell’alone di misteri e dubbi che hanno consegnato una idea forse distorta di questa consorteria che pure molto ha fatto nei secoli per il progresso dell’umanità e dei diritti fondamentali.

La lettrice si rivolge al gran maestro di Lanciano al vertice della Loggia Concordia che ha una antica tradizione e chiede pubblicamente conto di alcuni fatti e soprattutto chiede di disvelarsi e di uscire allo scoperto magari con un convegno pubblico su Massoneria e Legalità.

Non manca un avvertimento sotto forma di “profezia”…

     Ecco la lettera.

 
 
Egregio Gran Maestro, Egregio Dottore,
mi chiamo Antonella e sono di Lanciano. Non conoscendo il Vostro nome ed il Vostro recapito mi sono fatta coraggio ed ho deciso di scrivere questa lettera.
Come ben saprete dal 31 agosto fino al 16 settembre Lanciano è tutto un turbinìo di luci, colori, suoni, folle oceaniche per le strade; insomma, regna un clima di gioiosa spensieratezza ed un pizzico di sana follia. Poi però riprende la vita ordinaria e mentre si osserva chi smonta bancarelle, giostre e luminarie, ci si ricorda dei problemi.
Lanciano ha tanti problemi, che da semplice cittadina seguo con una certa assiduità e mi pongo tante domande, perché mi interessa la qualità della vita della mia città. Contestualmente, sempre a fine settembre, riprendono le attività della Massoneria di Lanciano, della Vostra Loggia ‘Concordia’.
Ho deciso di scriverVi in questo particolare momento perché sono convinta essenzialmente di due cose: la Massoneria è ancora in grado di ‘determinare gli eventi’ nella società, come durante il suo recente glorioso passato; poi, ogni singolo membro della Vostra antica Istituzione è una garanzia di rettitudine nella società. Nella Vostra Loggia non ci sono, perché non possono esserci, condannati per reati penali. Probabilmente non ci sono neanche indagati. La gente comune questo non lo sa, a differenza di quei pochi che come me hanno avuto cura di informarsi.
Vengo al dunque.

LA DELUSIONE DELLA POLITICA

La Politica, nel senso più nobile del termine, quella con la 'P' maiuscola e non quella strettamente partitica, è latitante da molti anni. Gli esseri umani deludono sempre per via dei loro meschini interessi personali. Parafrasando Pier Paolo Pasolini, la nostra città è affetta da antiche ed invincibili 'metastasi'; cambiano i nocchieri al timone della città, cambiano le bandiere issate in cima all’Albero Maestro ma i problemi, le promesse mancate, rimangono; di recente poi la bandiera della Cultura è stata definitivamente ammainata.
Scrivo queste poche righe per chiederVi di ‘uscire dalle catacombe' e di intervenire nelle problematiche della città, alla luce del sole. Troppo spesso si sente parlare a sproposito di Massoneria, spesso associandola ad una consorterìa che cura esclusivamente i propri interessi.

GLI INTERESSI PER IL NUOVO STADIO

Ho sentito ipotizzare da taluni complottisti che, ad esempio, dietro le decisioni riguardanti il nuovo stadio di Lanciano ci siano gli interessi della Massoneria e dei suoi amici. Io non credo assolutamente ad una simile voce. So in cuor mio che non è affatto così. Per porre fine alle dicerie e dare un nuovo impulso per una sinergia armoniosa tra le varie correnti politiche Lancianesi, per portare ‘ordine nel caos’, uscite allo scoperto e rivendicate il ruolo che, a mio giudizio, vi spetta nella società.
Voi nel più classico modus operandi della Massoneria risorgimentale dovete entrare, per così dire, in azione. Con quello stile che Vi contraddistingue, che è capace di agire ad un livello più alto ed instaurare un dialogo con le varie correnti di pensiero della nostra Lanciano e di farle anche interagire, benché ufficialmente distanti, in modo fruttuoso e nell'interesse di tutti.

Ho scritto “interagire” perché la gente non sa che nelle Vostre Logge ci sono uomini e donne che fuori, nel mondo 'profano' come lo definite, politicamente difendono posizioni diametralmente opposte e, magari, hanno anche occasioni pubbliche di confronto piuttosto animate. Questo mi ha fatto realizzare improvvisamente che di questo mondo ho capito ben poco, nonostante io abbia superato abbondantemente il mezzo secolo di vita.
Non abbiate timore di scoprirVi, perché Lanciano ha due anime, come le due facce della medaglia; da un lato esiste la Lanciano cattolica integralista e dogmatica, dall’altra però esiste una lanciano laica, progressista, un’altra lanciano che vi stima e che sarebbe solidale con Voi senza esitazione.

PERCHE’ RIMANETE NELL’OMBRA?

Perché siete così restii ad esporVi, a mostrare i Vostri volti, a farVi riconoscere? Che cosa aspettate? Poi magari un giorno o l’altro qualcuno pubblicherà su una testata giornalistica l’ennesimo elenco dei Massoni, magari più attuale e non con i nomi di chi è passato da decenni a miglior vita, trovato casualmente su una sedia di un bar di Lanciano perché uno di Voi, così tanto per fare un esempio banale, andando via ha dimenticato un foglio contenente nomi, cognomi, professione, grado (massonico?), quota versata alla sede centrale, con tanto di firme autografe e timbri? Ripeto, solo per fare un esempio.
Mettiamo allora fine a questo modo squisitamente italiota di vedere e far vedere la Massoneria. La città ha bisogno di un vero Nocchiero, o se vogliamo di un ‘grillo parlante’ sulla spalla dei nostri politicanti ed amministratori. Ad esempio, perché non cominciate con l’organizzazione a Lanciano di un convegno su Massoneria e legalità?

IL VERO OBIETTIVO E’ IL PROGRESSO DELL’UMANITA?
Se è vero che lo scopo delle vostre riunioni è il bene ed il progresso dell’umanità, come recita uno dei vostri motti, allora non potete rimanere sconosciuti e nascosti. Perché credo che un conto sia la segretezza, proibita dalle Leggi dello Stato, altro sia la riservatezza. Ritengo che la riservatezza ormai la dobbiate applicare solo alle Vostre riunioni nella Loggia, ma non alla lista degli appartenenti; ci guadagnereste in credibilità e trasparenza.
Non voglio dilungarmi oltre: forse questa mia lettera Vi farà sorridere, magari Voi la interpreterete come un tentativo maldestro di entrare nelle Vostre grazie, ma non è così. Preferisco rimanere dalla parte di quella umanità che Voi ed i Vostri adepti volete far progredire, quella umanità alla quale dichiarate intenzione di fare del bene.
Non vorrei invece che la Massoneria sia più simile ad una bagnarola con un omone grasso che continua ad abbuffarsi e che rischia di affondare da un momento all’altro.


Nella speranza che questa mia Vi giunga e che Vi solleciti positivamente, Vi saluto con stima e speranza.
 
Antonella