L'INCONTRO

Ombrina Mare, il no dei vescovi Abruzzo-Molise a Rockhopper

Presidente Ceam: «Speriamo ancora che progetto sia revocabile»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

206

Ombrina Mare, il no dei vescovi Abruzzo-Molise a Rockhopper

Tommaso Valentinetti

PESCARA. «Un incontro chiarificatore che ha ribadito il nostro 'no' a Ombrina mare»: così la Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana (Ceam), attraverso il suo presidente monsignor Tommaso Valentinetti, all'indomani di un incontro con Sergio Morandi, amministratore delegato della Rockhopper Italia Spa, società che gestisce il progetto di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi al largo della costa teatina 'Ombrina Mare'.

«Il dottor Morandi ha chiesto un incontro con la chiesa locale - continua l'arcivescovo di Pescara-Penne e presidente Ceam - e in occasione della riunione mensile abbiamo accolto la proposta di sederci faccia a faccia con lui. Abbiamo ancora speranze che il progetto di trivellazione sia revocabile e confidiamo di aver nuovamente reinterpretato il pensiero della nostra gente e il dovere, umano e di conseguenza cristiano, di salvaguardare l'ambiente e il bene pubblico e comune».

«Nonostante l'amministratore delegato della Rockhopper - conclude Valentinetti - abbia provato a confortarci sulla bontà del progetto, i vescovi di Abruzzo e Molise rimangono fermi sulle loro posizioni. Seguiamo la situazione da anni e più volte abbiamo preso posizione a riguardo, anche attraverso documenti pastorali, avevamo anche strappato promesse dai politici locali in un convegno pubblico e ci sembra giusto che tali impegni vengano mantenuti».