DIRITTI CIVILI

Comune Pescara. Registro Unioni civili, da oggi è possibile iscriversi

«Grande conquista in termini di diritti ed inclusione»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

81

Comune Pescara. Registro Unioni civili, da oggi è possibile iscriversi

 

PESCARA. A partire da oggi, lunedì 7 settembre, è possibile ricevere l'iscrizione nel registro delle Unioni civili, istituito presso l'Ufficio Variazioni Anagrafiche all'interno dell'URP. L'accesso al registro è libero, non sono previsti costi di istruttoria né bolli.

 «Il passaggio odierno è un traguardo di cui sono contento e orgoglioso perché parliamo di diritti – afferma il sindaco Marco Alessandrini - che attiene alla vita familiare, ma c'è un gran bisogno di diritti e il Comune fa la sua parte: da oggi è possibile richiedere l'iscrizione al registro delle Unioni civili, dopo che a luglio il Consiglio Comunale aveva proceduto all'approvazione della delibera che è integrazione di un Regolamento del 2008 ma rimasto inapplicato. Un passo, l'iscrizione, che vale a favorire l'integrazione nel contesto sociale e ad eliminare le discriminazioni. In attesa che il Parlamento legiferi in materia, Pescara, come tantissimi altri Comuni d'Italia, fa un passo avanti e si predispone al giorno in cui ciò accadrà. Noi esprimiamo un indirizzo che ci arriva dal Consiglio Comunale, un'iniziativa come questa va verso la regolamentazione delle unioni civili, strada che lo stesso parlamento sta percorrendo, ciò avviene con leggi, ma anche con un'azione di stimolo che parte dai contesti sociali, arriva ai Consigli comunali e approda ai Parlamenti».

«Stiamo preparando– aggiunge l'assessore allo Stato Civile Laura Di Pietro - un vademecum sulla scia di quanto fatto da altri Comuni, con questa iniziativa siamo pronti per dare efficacia a tutti i diritti che tali famiglie potranno vantare».

 «Dopo aver fatto quattro Consigli Comunali finalmente diamo efficacia al diritto di iscriversi al registro – aggiunge Daniela Santroni, prima firmataria della proposta di delibera consiliare - E' stato un lavoro significativo peraltro per fare approvare qualcosa che è già un diritto, molte delle cose che abbiamo previsto nel Regolamento sono già stabilite dalle leggi, come il citato Dpr 223 del 1989 e da diverse sentenze, ma la gente purtroppo non lo sa. I prossimi passaggi saranno: ricevere l'attestato pubblicamente, avviare una campagna di sensibilizzazione a 360 gradi su tutti quelli che oggi sono i diritti delle coppie di fatto per renderne più facile il riconoscimento. I diritti riconosciuto riguardano tutti i servizi e le casistiche previste ed erogate dal Comune di Pescara (sport tempo libero, scuola, istruzione, servizi sociali), perché il principio che muove la disciplina è antidiscriminatorio».