LA SENTENZA

Espropri Interporto Manoppello, Regione perde la causa in Appello

Riconosciuti 25 mila euro alla omega Ecologia

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Espropri Interporto Manoppello, Regione perde la causa in Appello

Interporto di Manoppello

ABRUZZO. Si è conclusa nei giorni scorsi una battaglia partita nel 2009 tra la Regione Abruzzo e la Omega Ecologia sas, proprietaria di alcuni terreni espropriati per la realizzazione dell’Interporto di Manoppello.

Il Tribunale ha accolto la domanda riconvenzionale della Omega Ecologia sas e rideterminato le indennità di esproprio in 25 mila euro più interessi legali. E’ stata dunque rigettata l’opposizione della Regione che è stata condannata anche a pagare le spese legali per 4.900 euro.

Quando si parla di interporto si parla di un'area di 110 ettari con una dotazione di quasi 86 mila mq tra uffici (5 mila mq) e magazzini, oltre ai servizi per le persone, per i mezzi, per la viabilità, per i parcheggi e per le aree verdi.

Il cantiere è stato aperto per vent'anni tra espropri, ricorsi, sentenze, lentezze varie.

Gli espropri hanno riguardato una ventina di proprietari. 
Per molti non ci sono stati problemi e sono stati predisposti gli atti di transizione velocemente. Per altri, invece, la strada è stata tortuosa e in salita come per la Omega Ecologia di  Daniel Iezzi, che negli anni scorsi aveva scritto alla Regione per lamentare un ritardo nelle procedure di espropriazione derivante dalla mancata nomina di un tecnico regionale. 
Questa situazione d'incertezza, non permise all'imprenditore di recintare il proprio terreno esponendolo al rischio di furti, già avvenuti e denunciati. 
Ma anche sul prezzo dei terreni è stata ‘guerra’ tra la società e la Regione e alla fine, dopo 6 lunghi anni d’attesa, l’ha spuntata il privato.

La Regione nel 2009, infatti, avrebbe voluto offrire per i terreni della società 6,60 euro al metro quadrato ma la cifra era realmente irrisoria considerando che i terreni limitrofi, con le stesse caratteristiche, avevano un valore minimo di 17 euro nel 2003-2004, ovvero 5 anni prima.

Ed è proprio in quel periodo che i terreni industriali dell’agglomerato cominciavano ad essere venduti e i valori lievitarono di anno in anno, grazie ai nuovi servizi, arrivando  ad un prezzo di 30 euro al metro quadro. Un aumento dovuto all’ incremento del valore dato dalla crescita di tutta la struttura interportuale, con l’aggiunta del casello autostradale.

Ad oggi questi terreni per le potenzialità e la crescita si attestano sui 50 euro al metro quadro.

Comunque per il ctu il prezzo congruo nel 2009 dei terreni della Omega Ecologia era di 23 euro al metro quadrato.  I giudici d’appello il mese scorso hanno chiuso la partita e stabilito che la Regione dovrà versare alla società 25 mila euro più interessi legali calcolando un prezzo congruo tra i 15 e i 23,50 per i 1200 metri quadrati espropriati.