SALVATAGGIO

Avaria alla barca, uomo tratto in salvo da Guardia Costiera di Pescara

L'uomo non aveva il cellulare nè le dotazioni di sicurezza

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

469

Avaria alla barca, uomo tratto in salvo da Guardia Costiera di Pescara


PESCARA. Straordinaria operazione di ricerca e soccorso condotta dalla Direzione Marittima di Pescara la notte scorsa nelle acque comprese tra il promontorio del Gargano e le Isole Tremiti.
Un natante da diporto di 5 metri con a bordo un giovane Rumeno di 33 anni, partito da Capoiale (FG) nel tardo pomeriggio di ieri ha fatto perdere le sue tracce. L’ultimo contatto alle ore 22.40 con un amico che era ad attenderlo all’Isola di S.Domino, al quale aveva riferito di avere un’avaria al motore che perdurava già da più di due ore. L'uomo ha inoltre raccontato di avere il cellulare scarico e che a bordo era sprovvisto delle dotazione di sicurezza e di ogni tipo di segnalamento.
Scattato l’allarme alla Guardia Costiera di Termoli che ha fatto intervenire le motovedette specializzate per iniziare le attività di ricerca e soccorso.

Trascorre però del tempo e si decide di far intervenire in zona l’aereo ATR 42 MANTA 10-03 della base Aeromobili del 2° Nucleo Aereo Guardia Costiera di Catania. Con l’impiego del Velivolo Guardia Costiera il coordinamento delle operazioni passa quindi sotto il controllo della Direzione Marittima di Pescara.
L’area di ricerca ha interessato le acque a nord del promontorio del Gargano fino alle Isole Tremiti per un totale di circa 360 miglia nautiche quadrate. Diverse le motovedette impegnate tra le quali la CP 878, la CP 821, il G.C. B34 del Comando Guardia Costiera di Termoli, la CP880 della Guardia Costiera di Vieste ed i battelli costieri del Comando Guardia di Finanza e Corpo dei Carabinieri di Tremiti. Allertato anche l’elicottero NH500 del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Pescara, disponibile a decollare alle prime luci dell’alba.
Le ricerche, rese ancor più difficoltose dalla scarsa visibilità, si sono protratte per tutta la notte con grande impegno di tutte le forze in campo che hanno operato in stretta sinergia. Determinante l’intervento del ATR42 della Guardia Costiera che nel primo mattino, alle ore 7.00, è riuscito ad avvistare l’unità ed il malcapitato, fortunatamente in buone condizioni di salute.
L’evento ha messo in luce le ottime capacità di coordinamento di tutte le Forze cooperanti in mare, pronte a rispondere con decisione ad ogni tipo di emergenza.

Di sicuro sarà stata una brutta esperienza per il trentatreenne Rumeno che inconsciamente ha intrapreso la navigazione senza avere a bordo le previste dotazioni di sicurezza.
Nella giornata di ieri, invece, sono stati individuati e soccorsi dagli equipaggi del Manta del terzo Nucleo Aereo della Guardia Costiera di Pescara i tre pescatori dispersi da due giorni nelle acque delle isole pontine. Il velivolo del reparto pescarese e' decollato alle 6 e dopo solo 35 minuti ha individuato i tre naufraghi a bordo di una zattera di salvataggio alla deriva a circa 11 miglia ad ovest dell'isola di Ponza. Il successivo intervento delle motovedette del Corpo, grazie al coordinamento del mezzo aereo, ha concluso le operazioni di soccorso e ha messo la parola fine alla spiacevole avventura dei tre pescatori.