IL PREMIO

L'ottavo premio Dean Martin a sei abruzzesi famosi nel mondo

L'evento si trasferisce da Montesilvano a Pescara

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L'ottavo premio Dean Martin a sei abruzzesi famosi nel mondo

MONTESILVANO. Torna l’8° premio Dean Martin domenica 2 agosto alle ore 21 a Pescara in piazza Muzii (spazio Mercato coperto di Pescara Centro), organizzato dalla Fondazione omonima, dall’Assessorato agli Emigranti e Tradizioni Locali della Regione Abruzzo e dall’Assessorato ai Pescaresi nel Mondo del Comune di Pescara.

La serata, presentata da Pino Strabioli e Mila Cantagallo racconta l’emigrazione abruzzese attraverso il viaggio di Gaetano Crocetti, padre di Dean Martin. Canzoni care agli emigranti in uno straordinario repertorio eseguito dall’Orchestra Dean Martin, diretta da Antonella De Angelis e con la partecipazione del tenore Nunzio Fazzini, Antonello Angiolillo, Mimmo Locasciulli e Candida D’Aurelio e degli attori Pierluigi Di Lallo e Tiziana Di Tonno per narrare la storia del barbiere di Montesilvano partito nel 1913 e diventato quattro anni dopo padre del celebre crooner conosciuto in tutto il mondo. 

Gaetano Crocetti è il simbolo dell’emigrante abruzzese che ripercorre il suo viaggio simile a quello svolto da tantissimi corregionali che tra la fine dell’800 e i primi del ‘900 si imbarcarono da Napoli per conquistare il sogno americano. Durante la serata verranno assegnati i Premi Dean Martin a personalità del mondo della cultura, dello spettacolo, dell’imprenditoria e della medicina, tutti racconteranno la loro storia di emigrazione attraverso la propria esperienze.

I PREMIATI

 I premiati sono: Ildebrando D’Arcangelo (cantante lirico, una star in questo settore si è esibito nei più grandi teatri del mondo, è nato a Pescara e la sua famiglia vive a Montesilvano), Vincent Scarza (famoso produttore cinematografico, televisivo e teatrale suo padre era nato ad Appignano), Marcello Maviglia (nato ad Avezzano, di professione psichiatra nell’Università del New Mexico, lavora con il Center for Native American Health, occupandosi del trauma storico dei Nativi americani), Daniela Puglielli (nata a Caramanico ha lavorato sempre nel campo della promozione culturale e nell’organizzazione di grandi eventi, ha rappresentato i vari sindaci di New York e aziende come Chrysler), Amedeo Di Ludovico (imprenditore abruzzese trasferitosi in Venezuela ha lavorato moltissimo anche nel sociale), Rocco Colanzi (imprenditore abruzzese emigrato da giovane in Bolivia, ha lavorato anche nelle foreste dell’Amazonia) e altri personaggi da definire. 

Dal 26 luglio al 9 agosto si potrà visitare all’Aurum di Pescara la mostra “Dean Martin, dal Sogno al Mito”, con il patrocinio di Regione Abruzzo e del Comune di Pescara (Assessorato alla Cultura) organizzata dalla Fondazione Dean Martin e curata da Silvia Moretta, con la comunicazione di Michelangelo Prencipe, la giuria è presieduta dal noto artista Franco Summa, al quale verrà consegnato un premio alla carriera.

1,7 MILIONI GLI ABRUZZESI ALL'ESTERO

 L’assessore all’Emigrazione della Regione Abruzzo, Donato Di Matteo ha annunciato di voler promuovere il Premio Dean Martin come istituzionalizzare la manifestazione: “Ho deciso di sostenere il Premio Dean Martin perché si occupa in maniera capillare di emigrazione – ha spiegato in conferenza stampa l’assessore Di Matteo - e perché in questi anni anni ha dato un contributo notevole alla scoperta di tante storie di abruzzesi che hanno dato un grande contributo nei posti dove hanno deciso di vivere. Cercherò di istituzionalizare nei prossimi mesi questa manifestazione come evento importante e che dà lustro alla Regione e di appoggiare in maniera di forte la Fondazione Dean Martin. L’Emigrazione ritengo sia una grande opportunità per la Regione. Dopo la guerra le rimesse dall'estero degli emigrati costituivano la seconda entrata nel bilancio statale. Oggi è veicolo promozionale: sono 1,7 milioni gli abruzzesi oltreconfine rispetto al milione e 300mila che vive in regione. Fra questi ci sono tanti corregionali che si sono affermati nel mondo dell'economia, della politica, della sanità, della finanza e in quello artistico rappresentando un tessuto di opportunità che va valorizzato e con cui bisogna interloquire. Gli abruzzesi che vivono all’estero sono fonte di mio interesse da sempre, mi sono dedicato da tanti anni al mondo dell’emigrazione con grande passione e ho seguito con interesse le proposte della Fondazione, in particolare il Premio Dean Martin che sono certo, anche in questa edizione, racconterà i tanti sogni conquistati dai nostri corregionali nel Mondo”.

IL PREMIO SBARCA A PESCARA

Il Premio sbarca a Pescara trovando pieno sostegno da parte del Comune: “Il Premo Dean Martin tocca aspetti importanti del riscoprire il nostro orgoglio abruzzese – ha detto l’assessore ai Pescaresi nel Mondo Sandra Santavenere - ricordandoci che nel mondo abbiamo dato delle eccellenze che ci auspichiamo oggi restino nella nostra città. Assistiamo di nuovo al fenomeno dell’emigrazione di nostri corregionali, che come accadde per la famiglia Crocetti nei primi del Novecento, si stanno trasferendo in altri Paesi in cerca di lavoro e fortuna. Come assessorato sto lavorando per un anagrafe degli emigranti pescaresi, una sorta di censimento per scoprire quanti di loro lavorano e vivere nel mondo. Anche la Fondazione Dean Martin da qualche anno si occupa di raccogliere il patrimonio storico e culturale degli emigranti abruzzesi attraverso questa maifestazione. Ed è interessante come attraverso il Premio siano riusciti a costruire relazioni per la creazione di una rete sul territorio e oltre i confini. Per questo ho voluto sostenere ancora una volta una valevole iniziativa della Fondazione Dean Martin affinché si possa aprire una finestra ai Pescaresi nel mondo”.

TRASLOCO DOLOROSO MA NECESSARIO

 La Fondazione Dean Martin annuncia il trasferimento del Premio da Montesilvano a Pescara: “Il Premio si trasferisce da Montesilvano a Pescara, anche nell’edizione estiva grazie al sostegno dell’assessorato regionale all’Emigrazione, del Comune di Pescara e di alcuni sponsor – spiega la presidente Alessandra Portinari – . E’ stata una decisione dolorosa ma necessaria per continuare a portare avanti un evento di caratura internazionale, giunto all’ottava edizione, per questo ringrazio oltre alla Regione anche il Comune di Pescara che ci ha accolto con notevole interesse dando dignità ad una manifestazione ritenuta un’eccellenza culturale in Abruzzo. Dean Martin non è solo uno dei crooner più celebri al mondo ma rappresenta il sogno americano. Il messaggio che lanciamo ogni anno nel Premio è quello di continuare a coltivare i propri sogni attraverso il talento e le proprie capacità per realizzare traguardi e obiettivi importanti nel posto dove siamo. Le storie degli emigranti che hanno lasciato il loro Paese e i loro affetti in cerca di fortuna sono incoraggianti per tutti e sono molto interessanti per ricostruire le nostre tradizioni e mantenere viva la storia della nostra regione.