L'INCHIESTA

Calcioscommesse: Dirty soccer, scoperte nuove combine

Scattati altri 9 avvisi di garanzia

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Calcioscommesse: Dirty soccer, scoperte nuove combine

CATANZARO. Ulteriori combine rispetto a quelle scoperte nelle scorse settimane nell'ambito della prima parte dell'inchiesta condotta dalla Dda di Catanzaro sono emerse dalle attività investigative condotte dalla Squadra mobile del capoluogo, insieme allo Sco, in relazione all'inchiesta "Dirty Soccer" sulle partite truccate di Lega Pro e Lega Dilettanti.
Così questa mattina sono scattati altri 9 avvisi di garanzia, con decreti di perquisizione, notificati a Giuseppe Perpignano, ex presidente del Barletta; l'allora consulente marketing della Vigor Lamezia Felice Bellini; l'ex presidente della Vigor Lamezia Claudio Arpaia; Cosimo D'Ercoli, ex direttore generale della Paganese; Adriano Favia, ex vicepresidente dell'As Martina 1947; il procuratore Eugenio Ascari; Giuseppe Cianciolo, già direttore sportivo dell'Us Poggibonsi, ed i calciatori Davide Matteini, già in forza al San Paolo Padova, e Alessandro Romeo, ex Pistoiese.
In particolare, sono state passate al setaccio le partite del campionato di Lega Pro 2014-2015 Vigor Lamezia-Casertana e Salernitana-Barletta, disputatesi il 24 aprile scorso, e Pistoiese-L'Aquila, del 12 aprile, e Martina-Paganese, del 20 dicembre 2014, dei Gironi B e C. Sono stati accertati contatti tra gli indagati per determinare l'alterazione dei risultati tramite il pagamento di somme di denaro. Nel corso delle perquisizioni eseguite oggi è stato sequestrato materiale informatico rivelatosi utile per il prosieguo delle indagini.

BELLINI CERCAVA INVESTITORE
Nello specifico, in Vigor Lamezia-Casertana e' emerso che Bellini, consulente di marketing della prima squadra all'epoca dei fatti, forte di accordi stretti con la dirigenza della squadra calabrese, si sarebbe prodigato a trovare un investitore disposto a finanziare una combine sulla partita in questione. In particolare Bellini avrebbe chiesto a un soggetto maltese in corso di identificazione 40mila euro per finanziare l'alterazione della partita della Vigor Lamezia, in favore della Casertana. Risulta che, in ordine alla compagine calabrese, Bellini abbia ricevuto il "via libera", relativamente alla combine, da parte del presidente Arpaia e forte di tale rassicurazione abbia effettuato diverse scommesse sportive sul risultato combinato.

SALERNITANA- BARLETTA
Quanto a Salernitana-Barletta, dalle indagini e' emerso che un gruppo di soggetti gia' indagati nelle precedenti tranche dell'operazione, senza il concorso di soggetti legati alla Salernitana, hanno proposto al massimo dirigente del Barletta di perdere la partita dietro pagamento di un lauto compenso.
Su Pistoiese-L'Aquila si e' accertato che Di Nicola, direttore sportivo de L'Aquila, gia' indagato per altre combine, ha sfruttato la sua fitta rete di conoscenze per alterare il risultato della partita in favore della sua squadra. Il ds aquilano avrebbe proposto al calciatore della Pistoiese, Romeo, attraverso l'intermediazione di Ascari e Matteini, procuratori e agenti Fifa, gia' indagati, di combinare la partita appunto in favore de L'Aquila dietro promessa di un ingaggio, per la prossima stagione, nella compagine abruzzese, allo stesso Romeo.
Paradossalmente Di Nicola, mentre stava organizzando la combine per come sopra esposta, ha ricevuto la proposta da Cianciolo (direttore sportivo del Poggibonsi), di alterare la partita facendo in modo che, invece, fosse la Pistoiese a uscire vittoriosa, con l'offerta a Di Nicola di 25.000 euro che il ds aquilano rilanciava a 50.000. Le indagini di Martina-Paganese segnalano che D'Eboli, direttore generale della Paganese, attraverso Di Nicola e con l'intermediazione di Favia, avrebbe fatto pervenire al presidente della compagine tarantina (che non ha avrebbe accettato perche' troppo bassa) la proposta di ottenere un pareggio o comunque un risultato favorevole alla squadra campana, in lotta per la salvezza. A carico dei nuovi indagati, per i quali e' stato disposto anche il relativo decreto di perquisizione, e' stato effettuato sequestro di materiale informatico utile al prosieguo delle indagini.