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L’Aquila, Perdonanza Celestiniana nel segno dell’integrazione

Il 23 agosto l’apertura

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L’Aquila, Perdonanza Celestiniana nel segno dell’integrazione

L’AQUILA. Sarà il cardinale Beniamino Stella, prefetto della Congregazione per il clero, a procedere al sacro rito dell’apertura della Porta Santa, nella 721esima edizione della Perdonanza Celestiniana. Molto legato alla città dell’Aquila, come ha ricordato l’arcivescovo, l’alto prelato è il nipote di Costantino Stella, a lungo arcivescovo nella diocesi aquilana. L’annuncio è stato dato stamani nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2015 della manifestazione, cui hanno preso parte il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, l’arcivescovo metropolita, monsignor Giuseppe Petrocchi, e il coordinatore del Comitato Perdonanza Alfredo Moroni.
«La Perdonanza Celestiniana, – ha dichiarato il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente – che a breve avrà l’ufficialità del riconoscimento quale patrimonio immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco, si caratterizza sempre più, soprattutto dopo il sisma, quale elemento identitario della comunità aquilana, nato sulla base dei valori testimoniati dalla parabola di vita e di santità di Celestino V. Nello stesso tempo l’evento celestiniano assurge, in misura crescente, a punto di riferimento dell’intero Abruzzo e si colloca a pieno titolo tra le principali manifestazioni di carattere spirituale e culturale del nostro Paese. Si tratta, lo ricordo e lo sottolineo, del primo Giubileo della storia e dell’unico che si svolge a cadenza annuale. Quest’anno, in particolare, la concomitanza con l’imminente apertura dell’Anno Santo indetto da papa Francesco colloca la Perdonanza, con forza ancora maggiore, in una dimensione ecumenica e internazionale. La città dell’Aquila, attraverso la Porta Santa, si apre al mondo nell’anno giubilare, in una fase cruciale della sua storia. Una sfida importante, raccolta in pieno dal Comitato organizzatore, coadiuvato dal Comitato scientifico, e sostenuta a livello istituzionale. In quest’ottica sottolineo il ruolo della Regione, a ulteriore riprova della sua valenza e del riconoscimento nell’ambito dell’intero Abruzzo».
«Il tema di questa edizione – ha dichiarato il coordinatore del Comitato Perdonanza Alfredo Moroni – è quello dell’integrazione, un valore in linea con il messaggio di pacificazione tra i popoli e di fratellanza testimoniato da Celestino. Un tema, peraltro, di grande attualità in questo momento storico, cui sarà dedicato un convegno nella giornata del 27 agosto. Quanto al programma, una prima novità è che la cerimonia di apertura delle celebrazioni, il giorno 23, con la solenne accensione del tripode, avrà luogo sul sagrato della Basilica di San Bernardino da Siena, luogo simbolo della città recentemente restituito al culto e alla fruizione.  Avremo un ritorno della “Passio Hominis”, storico spettacolo del Teatro stabile d’Abruzzo con la firma di Antonio Calenda, che si terrà nella suggestiva cornice della basilica di San Bernardino da Siena. Promuoveremo una raccolta fondi, attraverso una cena di beneficenza con lo chef stellato William Zonfa, finalizzata al restauro di una pregevole opera pittorica presente nella chiesa di San Paolo, in via Roma. L’intrattenimento vedrà protagonisti, tra gli altri,  Giobbe Covatta, l’Orchestra di piazza Vittorio e la Ricky Portera band, con una serata dedicata a Lucio Dalla. Sottolineo, inoltre, che questa edizione non terminerà il 29 agosto ma si spingerà fino al 6 settembre, con la grande Maratona Jazz che vedrà la presenza dei più grandi nomi del jazz internazionale, da Paolo Fresu a Danilo Rea a Rita Marcotulli, con la partecipazione di oltre cinquecento musicisti che invaderanno il centro storico per l’intera giornata, fino al mega concerto finale in piazza Duomo. Un’edizione- ha concluso Moroni – che ha richiesto un grosso sforzo organizzativo, per il quale ringrazio tutti, unitamente alle istituzioni e agli sponsor che hanno sostenuto, e che vuole coniugare spiritualità, intrattenimento colto e momenti di riflessione e di approfondimento».