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Pianella: esenzione totali Tasi per le seconde case

Approvato il bilancio previsionale 2015

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Pianella: esenzione totali Tasi per le seconde case

PIANELLA. La giunta comunale ha approvato il bilancio previsionale 2015 che, una volta acquisito il parere del revisore, verrà sottoposto all’approvazione del consiglio comunale.
«Nessun aumento delle aliquote già in vigore – spiega il sindaco Sandro Marinelli - e valori delle aree fabbricabili ancora fermi a quelli in vigore dal 2012, mentre sarà avviato un necessario censimento ed applicato, come previsto per le arterie provinciali, un corrispondente canone sugli accessi carrabili che insistono sulle strade comunali poiché l’amministrazione, tenendo fede agli impegni programmatici, intende procedere nell’operazione di risanamento finanziario dell’ente non utilizzando indiscriminatamente la leva fiscale, ma operando un’oculata politica di spending review ed efficientamento di strutture e servizi a domanda».
Confermate anche per quest’anno le detrazioni e le riduzioni già previste, con l’introduzione di ulteriori novità ad iniziare dai residenti all’estero.
Gli iscritti all’aire (anagrafe degli italiani residenti all’estero) in possesso di una sola unità immobiliare, infatti, godranno di una riduzione di due terzi per la Tari e la Tasi , a condizione che risultino già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza e che l’immobile non venga locato o concesso in comodato d’uso.
«Abbiamo lavorato confrontandoci preventivamente con i professionisti del territorio, aggiunge il delegato ai tributi Marco Pozzi, in modo da fornire nei regolamenti le risposte immediate ai quesiti posti dai contribuenti. Per la Tasi, ad esempio, si conferma la totale esenzione per quanto riguarda i proprietari di seconde case e altri fabbricati, mentre, l’aliquota del 3,3 x 1000 sulle prime case sarà ancora accompagnata da una detrazione fissa di € 50 oltre ad ulteriori € 50 per ogni minore di 26 anni, con ciò proseguendo nell’intento di agevolare le abitazioni con le rendite più basse. Confermata, continua Pozzi, la possibilità di poter equiparare alla prima casa le abitazioni che vengono concesse in comodato d’uso ai familiari in linea retta, anch’essi, pertanto, esentati dal pagamento dell’IMU. Anche il confronto con le organizzazioni sindacali è stato utile, poiché abbiamo sottoscritto un documento di concertazione che valorizza questi ed altri impegni per il sociale».

«Tuttavia», conclude il sindaco, «nel rammentare che le agevolazioni e riduzioni in materia di TARI sono subordinate alla preventiva richiesta dell’avente diritto, oltre ad aver garantito la esenzione triennale dal pagamento della tassa sui rifiuti per le neo imprese che incrementano l’occupazione, due sono le novità che ci rendono particolarmente orgogliosi del lavoro svolto nei primi 24 mesi di amministrazione: l’aver innalzato, per il secondo anno consecutivo, ed in un momento di grande difficoltà per tutti i comuni, la soglia di esenzione dal pagamento dell’aliquota IRPEF, che abbiamo portato dai 10.000 euro del 2014 agli 11.500 del 2015, dopo che l’avevamo già elevata di 2.500 euro nel primo anno di amministrazione, e l’avere introdotto una importante novità relativamente alle attività commerciali che si trovano in territorio agricolo, come agriturismi, bed & breakfast, panifici ecc…, avranno un abbattimento del 30% della superficie per il calcolo della TARI, poiché, oltre al grande lavoro che stiamo compiendo per la valorizzazione del centro storico, siamo convinti che la promozione delle nostre straordinarie risorse enogastronomiche e la possibilità di incrementare un turismo sostenibile, passi necessariamente attraverso il sostegno e la incentivazione degli investimenti nelle zone periferiche del territorio».