LA PROTESTA

Volo annullato per Atene, aquilano non scende e si barrica in aereo

Protesta a Fiumicino, 'Trattati come bestie'

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1282

Volo annullato per Atene, aquilano non scende e si barrica in aereo

L'AQUILA. Un avvocato aquilano, Vincenzo Calderoni, unico a bordo insieme alla sua compagna, per oltre due ora ieri si è rifiutato di scendere da un aereo della compagnia Vueling che era diretto da Roma Fiumicino ad Atene per protestare contro la soppressione del volo annunciata «senza nessun tatto e sensibilità» intorno alle 22 dal personale della stessa compagnia.

 I passeggeri erano stati fatti salire sul velivolo intorno alle 21 «con notevole ritardo visto che la partenza era prevista per le 19 e 20», ha raccontato l’uomo all’Ansa. «Ci hanno trattato come le bestie - ha spiegato con disappunto l'avvocato - tra di noi ci sono anziani. Non ci hanno spiegato nulla, dopo un'ora sull'aereo ci hanno detto in malo modo e perentoriamente di scendere perché il volo era annullato senza dare nessuna spiegazione. Man mano sono scesi tutti, io mi sono rifiutato perché pretendevo che mi mettessero per iscritto l'annullamento del volo. Come per salire abbiamo esibito il biglietto per scendere mi devono scrivere cosa è successo».

L'avvocato ha raccontato che la compagnia lo ha minacciato di denuncia togliendo anche l'aria condizionata e richiedendo l'intervento della polizia «molto cortese con noi». Poi dopo due ore la ‘resa’: «ci eravamo disidratati perché eravamo senza acqua e con un caldo asfissiante, visto che ci avevano chiuso l'aria condizionata. Insomma ci stavano sentendo male e quindi abbiamo desistito».

L'avvocato, che partirà oggi, la prossima settimana presenterà una richiesta risarcitoria. «Probabilmente  ci diranno che ci sono stati problemi tecnici, ma comunque le persone non devono essere trattate come bestie. Spero che questa nostra protesta serva a far capire che la gente va trattata da gente. Non si può salire su un aereo dove i passeggeri aspettano oltre un'ora prima di partire, dopo aver patito un grave ritardo, ed annunciare con sufficienza che il volo è stato soppresso senza indicare i motivi. Comunque se non altro con la nostra azione abbiamo posto il problema e alla fine abbiamo avuto rassicurazione sulla partenza di sabato», ha raccontato.

Il legale e la sua compagna partiranno oggi alle 11,40 da Fiumicino alla volta di Atene: ieri sera sono stati ospitati in un albergo di Pomezia.