L'EMERGENZA

Discarica Colle Marcone: «non preoccupano analisi acque spegnimento»

Diffusi i dati dell’Arta

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

217

Discarica Colle Marcone: «non preoccupano analisi acque spegnimento»

PESCARA. Nessun dato allarmante ma tutto nella norma.  

L'Arta Abruzzo diffonde i risultati delle prime analisi effettuate sui campioni di acqua di spegnimento - quantitativamente esigua - per la ricerca dei metalli pesanti scorso nella discarica abusiva di Colle Marcone, a Chieti dove una settimana fa è divampato l’incendio.

Dalla tabella diffusa dall'agenzia regionale per la tutela dell'Ambiente i dati non appaiono preoccupanti. La ricerca di metalli pesanti, infatti, ha evidenziato quantità di pochissimo superiore ai limiti per quanto riguarda l'alluminio, il boro, il manganese, il rame, il selenio e lo zinco. L'agenzia fa sapere in una nota che è ancora in corso la ricerca di laboratorio dei microinquinanti organici (solventi, policlorobifenili, ecc.) e sono in fase di espletamento gli accertamenti riferiti ai campionatori passivi disseminati nell'area dell'incendio per valutare la qualita' dell'aria rispetto a inquinanti 'marcatori' come l'acido cloridrico.

Rispetto alle polemiche sollevate nei propri confronti l'Agenzia replica che i dati vengono forniti utilizzando gli standard e le unita' di misura in uso nel mondo scientifico e in tutte le Agenzie Ambientali del pianeta.

«Il linguaggio usato potrebbe risultare incomprensibile a chi non e' addentro alla materia e magari fa finta di esserlo per puro spirito polemico. L'Arta adempie sempre all'obbligo di fornire i dati, quando questi sono ufficiali, ed e' sempre disponibile a fornire eventuali spiegazioni in merito, se richieste. Chiunque abbia partecipato alle operazioni messe in campo per domare il rogo della discarica puo' confermare che le acque di spegnimento inizialmente non erano presenti, ma sono state prontamente campionate e analizzate dai tecnici dell'Agenzia appena hanno iniziato a ruscellare ed e' stato possibile raccoglierle. Per tutto il resto - conclude l'Arta - dovrebbero parlare i fatti e le istituzioni coinvolte».

Adesso, secondo quanto stabilito nei giorni scorsi nel corso di un vertice in provincia, l’Agenzia regionale dovrà fornire «con i tempi tecnici minimi consentiti» alla Asl, all’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale (IZS) e agli Enti interessati, i risultati delle analisi chimico-fisiche sui campioni di acqua di ruscellamento derivante dallo spegnimento dell’ incendio. Analogamente fornirà i risultati delle analisi dei prelievi di inquinanti atmosferici effettuati con campionatori passivi posizionati nell’  area interessata.

Invece la Asl, con il supporto di IZS, per valutare l’ esistenza di potenziali rischi per la salute umana legati agli alimenti, seguirà l’effettuazione delle indagini analitiche sui prodotti alimentari e zootecnici, che verranno condotte dall’ IZS e i cui risultati definitivi si stima possano essere disponibili nei prossimi 10 giorni. Per integrare le indagini ambientali con quelle sanitarie, è stato istituito un Tavolo Tecnico coordinato dal Dipartimento di Prevenzione della Asl di Chieti e composto da rappresentanti dell’Arta e dell’  IZS.