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Sammassimo bye bye, l’assessore al Bilancio lascia la giunta Alessandrini

Seccia: «finita la pantomima del boia esterno chiamato a fare il lavoro sporco»

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Sammassimo e Alessandrini

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PESCARA. Si è svolta questa mattina la conferenza stampa di saluto per l'assessore al Bilancio, Bruna Sammassimo, che ieri ha rimesso le sue deleghe nelle mani del sindaco Marco Alessandrini che le terrà ad interim.

Alla conferenza erano presenti anche i colleghi di Giunta, i consiglieri di maggioranza e il presidente del Consiglio Comunale Antonio Blasioli che ha salutato l'assessore a nome dell'Assise.
 
Quella delle dimissioni è stata «una scelta dettata da ragioni professionali e personali di cui eravamo a conoscenza», ha spiegato il sindaco, «da quando, quale esponente della società civile, ha accettato di entrare a far parte dell'esecutivo da me guidato, come membro tecnico in materie economiche e finanziarie. Un ruolo svolto con grande dedizione, coraggio e tenacia in questo anno di attività, che è stato il più duro che la nostra comunità abbia mai vissuto e sicuramente il più delicato e complesso che un assessore con deleghe come quelle della Sammassimo abbia mai dovuto fronteggiare».

Si è dunque chiuso oggi per l’assessore un anno molto duro.  «La ringrazio per la passione con cui lo ha portato avanti e per il modo in cui ha dovuto fronteggiare tutte le critiche, tutte le sfide, tutte le decisioni, anche le più difficili sul bilancio, sulla Tari, sulle altre imposte che insieme abbiamo dovuto prendere, mettendoci la faccia», ha detto Alessandrini.

Il Gruppo Consiliare Ncd ringrazia l'assessore Sammassimo «per la correttezza mostrata e per l'attività svolta in questo anno, in quanto, a differenza di suoi colleghi politici, ha avuto il coraggio di mettere la faccia a provvedimenti impopolari tesi tutti ad aumentare in maniera indiscriminata la fiscalità locale».

Così Guerino Testa, Alfredo Cremonese e Massimo Pastore (Ncd) in merito alle dimissioni dell'assessore.

«Va anche riconosciuto alla Sammassimo di aver sempre dimostrato rispetto nei confronti del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari in quanto, ogni qualvolta è stata convocata, è sempre stata presente e pronta a dare spiegazioni e a confrontarsi, cosa che molti suoi colleghi di Giunta non hanno fatto. Censuriamo il comportamento della coalizione di centrosinistra che ha letteralmente utilizzato come parafulmine l'assessore Sammassimo in qualità di tecnico prestato alla politica per prendere decisioni estremamente impopolari (tassare i cittadini di Pescara), mentre nessun esponente politico di maggioranza ha avuto il coraggio di metterci la faccia».

«Con le dimissioni dell’assessore Sammassimo è finita la pantomina del boia esterno chiamato a fare il lavoro sporco di aumentare le tasse per salvare il comune di Pescara», ha scritto invece su Facebook l’ex assessore al Bilancio della giunta Mascia, Eugenio Seccia.

«Alessandrini mantiene il bilancio perché, scommetto, diminuirà le tasse locali di uno zero virgola», continua Seccia. «Infatti questa amministrazione, che nulla ha fatto, se non aumentare le tasse locali senza calcolare l’effettiva necessità, mi aspetto che mentre dichiarerà che il comune è salvo farà in modo di far passare il messaggio che sono stati talmente bravi che si possono permettere persino di ridurle. Nel frattempo, però, proseguono le assegnazioni di incarichi di assistenti al rup, articoli 90 e continuando , a detta loro a non avere tecnici interni per la progettazione , a dare incarichi esterni , tutto questo mentre dal ministero non si hanno risposte sulla valutazione del piano di riequilibrio finanziario che secondo il Tecnico assessore aggiunto porterà 33 milioni di euro nelle casse comunali. Ma mi chiedo, come hanno detto a dicembre, ma non servivano immediatamente questi soldi?»