BEFFA UFFICIALE

Concorso L’Aquila, annuncio su Gazzetta ufficiale ma la selezione è già avvenuta

Ncd e Fi: «presidente della provincia spieghi cosa è accaduto»

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Concorso L’Aquila, annuncio su Gazzetta ufficiale ma la selezione è già avvenuta

L’AQUILA. Si pubblica un concorso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana (numero 41 del 21 maggio scorso) per tre posti a tempo indeterminato ma la selezione è stata già fatta.

La beffa per molte famiglie e per molti aspiranti arriva dalla Provincia dell’Aquila dove si è tenuta una selezione per tre posti a tempo indeterminato, da assegnare all'U.O.S.D. Miglioramento, Proceduralizzazione e Monitoraggio dei Sistemi informativi della sanità veterinaria, sedi di L'Aquila, Castel di Sangro ed Avezzano.

L’avviso è ancora rintracciabile anche on line, peccato però che sarà inutile candidarsi perché la procedura si è già conclusa. E’ quanto fanno notare il consigliere provinciale di Ncd, Felicia Mazzocchi ed il consigliere provinciale di Forza Italia, Gianluca Alfonsi. 

Dunque non solo l’avviso è stato tardivo ma alla fine si è rivelato anche una vera e propria beffa per chi voleva partecipare e si è sentito rispondere che il tempo era scaduto. Che cosa è accaduto? Qualcuno dovrà chiarirlo, così come bisognerà chiarire chi sia stato selezionato per quei tre posti e come i diretti interessati abbiano avuto contezza della selezione.

«Il presidente della Provincia, ‑ commentano i due esponenti di Ncd e FI - se ignaro di quanto avvenuto, intervenga per verificare quanto da noi appreso da genitori indignati per l’accaduto che si sono già rivolti alle autorità competenti. Invitiamo quindi il Presidente della provincia a verificare la possibilità di porre rimedio, semmai in autotutela, per rendere maggiore pubblicità a questa selezione considerato che la sua pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale, è avvenuta successivamente alla selezione discriminando molti interessati. Purtroppo non è stato possibile rinvenire tale  avviso neanche attraverso il sito istituzionale della Provincia e pensare che tale selezione era rivolto a categorie protette ma quanto pare non troppo, concludono Mazzocchi e Alfonsi».

«MERO ERRORE, MA PUBBLICAZIONE NON DOVUTA»

 Dalla Provincia de L’Aquila spiegano che era giunta notizia all’Ufficio dell’avvenuta pubblicazione tardiva da parte della ASL sulla Gazzetta Ufficiale, «pubblicazione tra l’altro non prevista, non trattandosi di concorso, e non effettuata in casi analoghi né dalla Asl né da altri enti pubblici», spiega il presidente Antonio De Crescentiis.  

«Prontamente contattati per le vie brevi, i referenti della ASL hanno comunicato di aver effettuato la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dopo la scadenza dei termini per mero errore; in tale occasione il Responsabile del Collocamento Obbligatorio ha ritenuto di suggerire alla ASL di agire in autotutela e richiedere la riapertura dei termini di presentazione delle domande per tutelare gli interessi di coloro che hanno appreso dell’avviamento tramite l’avviso tardivo. Così il 19 giugno l’Ufficio ha provveduto, comunque, a richiede per iscritto chiarimenti ai competenti Uffici della ASL.  La ASL, con mail certificata del 24 giugno ha chiarito che “la discrasia temporale tra l’avviamento al quale ha provveduto codesta Provincia e la notizia dello stesso in Gazzetta Ufficiale è da ricondursi essenzialmente ad un disguido interno alla ASL’. Con successiva mail certificata del 25 giugno la ASL ha richiesto, infine, la riapertura dei termini per l’accoglimento delle istanze dal 1 al 20 luglio 2015».

«Spiace rilevare la strumentalizzazione nei confronti di chi, tra mille difficoltà visto il particolare momento storico, opera onestamente», sottolinea De Crescentiis, «soprattutto se proveniente da componenti di organi istituzionali dell’Ente, sebbene con ruoli politici di minoranza, tra l’altro acquisiti di recente, che avrebbero, invece, dovuto informarsi, contribuire a chiarire la situazione e tutelare la dignità dell’Ente».