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Terremoto, Bertolaso «non è colpevole di omicidio colposo»: ancora una archiviazione

Rimane in piedi un solo procedimento: stesse accuse, vittime diverse

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BERTOLASO A POPOLI

BERTOLASO A POPOLI

L'AQUILA.  Il gip del Tribunale dell'Aquila, Romano Gargarella, ha archiviato dall'accusa di omicidio colposo l'ex capo della Protezione civile Guido Bertolaso in uno dei due tronconi del procedimento parallelo al processo alla Grandi rischi. La Procura generale presso la Corte d'Appello, dopo due richieste di archiviazione appellate dalle parti civili, aveva avocato a sé l'indagine e chiesto l'archiviazione dall'accusa di aver contribuito a causare la morte di alcune vittime del sisma, ma il rinvio a giudizio per altri decessi.

Il filone principale del processo ha portato in Appello, nel novembre 2014, all'assoluzione per gli stessi reati di 6 dei 7 componenti dell'allora Commissione Grandi Rischi, organo scientifico consultivo della presidenza del Consiglio.

L'unico condannato è stato il vice capo della Protezione Civile all'epoca del sisma, Bernardo De Bernardinis: la Corte d'Appello dell'Aquila lo ha assolto dall'accusa di omicidio colposo con riferimento alla morte di 16 persone nel sisma del 6 aprile, mentre lo ha condannato per altre 29. I 7 esperti sono ora in attesa del giudizio definitivo in Cassazione. La vicenda processuale per Bertolaso non è ancora chiusa. Il 16 settembre prossimo comparirà in aula dove il giudice per l'udienza preliminare Guendalina Buccella valuterà se rinviarlo a giudizio o no con stesso lo capo di imputazione, ma in relazione ad altre vittime del sisma del 2009.