CONSULENZE

Incarichi esterni, lotta all’ultima consulenza. Del Vecchio: «ecco quanto spese Mascia»

Seccia ha contestato le scelte dell’amministrazione Alessandrini che oggi ribatte

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ENZO DEL VECCHIO

Enzo Del Vecchio

PESCARA. In totale 202.000 euro spesi in un anno dall’amministrazione Alessandrini per incarichi esterni solo per il settore dei Lavori pubblici. L’elenco lo ha stilato il consigliere di Forza Italia Eugenio Seccia che si chiede se sia opportuno spendere questi soldi in un momento in cui le casse sono vuote e il Comune si trova in una situazione di pre-dissesto. Queste spese si potevano evitare?

Si va dai 39.332 euro lordi all’architetto Andrea Mammarella per l’incarico di supporto al dirigente del Piano triennale dei lavori pubblici, ai 25.376 euro per il geologo Paolo Fasoli per il lavoro di supporto al Rup  per l’intervento di chiusura dei varchi della sponda destra del fiume Pescara attraverso un sistema di difesa idraulica. E poi ancora incarichi all’architetto Tiziana Saputi, per 29.474 euro, a Manolo Magistro e Mario Ballone, rispettivamente per 20.485 e 26.000 euro. Tutti e tre sono incarichi di supporto al dirigente. Il 2015  si è aperto con un incarico a Maria Cristina Cicchetti, per 12.000 euro, sempre per aiutare il dirigente. Il 30 marzo scorso, per il supporto al Rup è stato chiamato l’architetto Ernani Di Giacomo, con un compenso di 3.425 euro. Infine, il 28 aprile un incarico alla società Sinloc, per 46.360 euro, per la realizzazione di parcheggi e la riqualificazione dell’area di risulta.

Ma l’attuale vice sindaco Del Vecchio non ci sta e in risposta alla lista di Seccia tira fuori le consulenze di Mascia « per rinfrescare la debole memoria a quanti ieri hanno speso e oggi si ergono a paladini del risparmio, mi permetto di riportare alcune significative scelte operate nel corso dell’amministrazione Mascia».

La lista è lunga e la cifra considerevole: 1,3 milioni di euro di cui 345 mila euro di spese tecniche: «una piccolissima carrellata di professionisti esterni chiamati a prestare la propria opera dall’Amministrazione in cui il consigliere Seccia ha ricoperto l’incarico», spiega Del Vecchio.

Per il completamento e la riqualificazione della Riviera Nord in totale 5 incarichi per un totale di 120 mila euro, per il terzo lotto dei marciapiedi sul lungomare sud 10 incarichi per un totale di 165 mila euro, mentre per la bocciofila del porto 60 mila euro per un totale di 5 incarichi.

«Ritengo che è sul piano del risparmio sulle opere e delle priorità che l’attenzione andrebbe maggiormente posta, ma che, con tutta evidenza, non può essere di certo cavalcata da chi ha preferito costruire sontuose rotatorie (Real rotatoria di Piazza Unione) e costose fontane, a discapito del completamento di una strada (Via Mazzarino e Lungomare Nord) ovvero con la riqualificazione parziale ed incomprensibile di Corso Vittorio Emanuele. Apprezzo il lavoro che il consigliere Seccia vuole svolgere ma mi rimane incomprensibile la sua ricerca di polemica su terreni per lui molto scivolosi».