CONTI CHE RITORNANO

Ex sindaco “distratto”: Comune deve restituire 750 mila euro al Ministero

Succede a San Giovanni Teatino: percepiti per contributi per personale trasferito in mobilità

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Ex sindaco “distratto”: Comune deve restituire 750 mila euro al Ministero

Il sindaco Caldarelli

SAN GIOVANNI TEATINO. Il Comune di San Giovanni Teatino dovrà restituire 744.466 euro al Ministero dell'Interno.   Dal 1995 al 2009, infatti, l'ente ha percepito indebitamente delle somme non dovute a titolo di contributo erariale per personale trasferito in attuazione di procedure di mobilità. 

Il Comune, secondo quanto disposto e reso possibile dal Decreto della presidenza del Consiglio 5 agosto 1988 n.325 (DPCM 22 luglio 1989, n.428), prese in servizio personale in mobilità proveniente da altre amministrazioni. La differenza retributiva sarebbe stata erogata dal Ministero dell'Interno. Nonostante i 4  dipendenti siano cessati dal servizio il 31 dicembre 1996, il 3 settembre 1994, il 31 dicembre 1999 e il 31 marzo 2008, il Comune ha continuato a percepire le risorse dal Ministero dell'Interno, per tutti e quattro,  fino al 2009 (sindaco Caldarelli).

«E' incredibile come la passata amministrazione abbia percepito queste risorse e le abbia utilizzate senza preoccuparsi della loro provenienza e destinazione - dichiara il sindaco di San Giovanni Teatino Luciano Marinucci - E' l'ennesima dimostrazione di una gestione 'allegra' ed approssimativa  che , come più volte ho avuto modo di evidenziare in questi 4 anni, ci ha costretti ad un faticoso ed attento lavoro di riordino e risanamento della contabilità dell'ente. Nonostante tutto siamo riusciti sempre a non mettere le mani nelle tasche di cittadini. La richiesta del Ministero, arrivata lo scorso 28 maggio 2015, è una tegola pesantissima: mi chiedo fino a quando la mia amministrazione dovrà pagare gli errori della precedente».

Solo il 29 giugno 2010, con nota n.10809, il Comune ha rettificato la questione. Completato l'iter ora il Ministero dell'Interno ha autorizzato la rateizzazione in cinque anni del debito di San Giovanni Teatino (744.466,94) con recupero a partire dal 2015. Il tasso di interesse annuale è dell'1%, pari a 14.888,69 euro. Ogni rata annuale "anticipata contante" è di 151.871,11 euro e sarà trattenuta in sede di erogazione di qualunque assegnazione finanziaria annuale al Comune di San Giovanni Teatino. 

«Tutto ciò si prospetta, di fatto, come un ulteriore taglio - commenta amaro il sindaco Marinucci - che si aggiunge a quelli pesantissimi nei trasferimenti statali. Circa un milione e seicento mila euro nel 2010, appena 260 mila nel 2015, dai quali lo Stato ora tratterrà anche i 150 mila delle rate annuali. E' bene che tutti a San Giovanni Teatino sappiano chi devono ringraziare per una scellerate amministrazione che noi oggi stiamo sanando e 'pagando' come tutti i cittadini/contribuenti».