PIOVONO FONDI

Sviluppo urbano sostenibile, 23 milioni per i quattro capoluoghi di provincia

Banda larga, mobilità e riduzione impatto ambientale tra le azioni da finanziare

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ABRUZZO. Ieri la Giunta regionale ha approvato la delibera n. 417/2015 sullo sviluppo urbano sostenibile, stanziando 23 milioni di euro per i quattro capoluoghi abruzzesi a valere sul Por Fesr 2014/2020 – Asse VII. Di questa somma, fino a 5 milioni sono destinati a ciascun capoluogo mentre i restanti 3 milioni saranno assegnati in ragione delle specificità delle funzioni urbane e della consistenza demografica sia dell’ambito cittadino che di quello provinciale. A tal proposito la Regione emanerà un articolato regolamentare per consentire alle quattro città di aderire alla partecipazione competitiva esclusivamente su base progettuale.
L’asse in questione va a finanziare azioni che mirino alla trasformazione delle città in realtà urbane smart e sostenibili, attraverso la diffusione della connettività a banda ultralarga, la realizzazione di sistemi intelligenti per la mobilità, la riduzione dell’impatto ambientale connesso alla mobilità e la qualificazione dell’offerta turistico-culturale attraverso un più esteso uso delle ICT.

Il presidente Luciano D’Alfonso aveva convocato i sindaci dei capoluoghi lo scorso 20 aprile, illustrando i contenuti del provvedimento e chiedendo loro di declinare idee adeguate. Nell’arco di un mese sono pervenuti i progetti preliminari: Chieti punta sulla valorizzazione del patrimonio storico-culturale della città attraverso la riqualificazione di Palazzo Massangioli e dell’ex cinema Eden e la creazione di un circuito ciclabile associato al bike-sharing; L’Aquila intende realizzare una mobilità sostenibile che colleghi tutte le frazioni, le new town e i nuovi quartieri del progetto Case con il centro storico e i maggiori poli attrattivi (ospedale, università, uffici); anche Pescara punta sulla mobilità sostenibile mediante la creazione di corridoi ecosostenibili strutturati per connettere diversi sistemi di trasporto incentrati sullo sviluppo di una mobilità soft (bike-sharing, bici elettriche, bus elettrici, percorsi senza barriere architettoniche); Teramo ambisce a recuperare alcuni edifici storici per insediarvi nuove funzioni socio-culturali e migliorarne il livello di accessibilità e a migliorare la mobilità sostenibile.
«Questo governo regionale – ha commentato l’assessore alla programmazione economica Silvio Paolucci – punta molto su una crescita dei centri urbani che avvenga in armonia con i bisogni sia attuali che futuri della comunità. E’ incoraggiante constatare che le amministrazioni comunali puntano soprattutto sulla mobilità e sul recupero della vocazione storico-culturale, due aspetti fondamentali della vita cittadina che la Regione sosterrà con ogni mezzo possibile».